Sorpresa di fine estate: il governo dà 7 milioni di euro dell’8×1000 ai profughi

Avete sceto di dare l’8 per mille allo Stato? Pensavate che quei soldi sarebbero stati utili per la sicurezza, per le scuole o per quant’altro? Vi trovate una bella sorpresa, parte di quel fondo andrà a quelli che genericamente sono chiamati profughi ma che spesso sono solo clandestini. Ed è avvenuto tutto di nascosto, all’improvviso. Il governo ha infatti deciso che una quota dell’8 per mille del 2014 destinata allo Stato, pari a 6,7 milioni, andrà al fondo del Viminale per l’assistenza ai “profughi”. Lo si apprende soltanto adesso da fonti di governo, che aggiungono che la delibera è stata approvata nello scorso Consiglio dei ministri.

L’ultimo consiglio dei ministri corre in soccorso dei clandestini

Per legge, spiegano ancora le fonti dell’esecutivo, la quota dell’8 per mille allo Stato viene ripartita in cinque categorie: fame nel mondo, conservazione dei beni culturali, edilizia scolastica, calamità naturali e assistenza ai rifugiati. Il totale della quota allo Stato è pari a 33,58 milioni, che appunto ripartita per cinque fa 6,7 milioni di euro. Il Consiglio dei ministri di giovedì scorso, con una delibera ha deciso che la somma per i richiedenti asilo è destinata al Fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo, che è presso il Viminale. Tutto regolare, dunque? Parrebbe di sì, ma allora perché non renderlo pubblico?