Rom sparano alla polizia in spiaggia. E in Versilia invocano l’esercito

«Sono zingari e basta. Punto». Il sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, è furioso per quanto è successo sabato a Lido di Camaiore dove tre rom hanno aperto il fuoco contro la polizia che li inseguiva, sparando 12 colpi di pistola fra i bagnanti. Poche settimane fa Mallegni aveva suggerito al prefetto di Lucca di chiedere l’intervento dell’esercito per contrastare i crescenti fenomeni di criminalità in Versilia. Ora lo pretende. Signor sindaco, non sarà troppo portare l’esercito sulle spiagge? «Troppo? Ma ha visto cosa è successo? I carabinieri – spiega Mallegni a “Il Giornale” – hanno una carenza di organico di 11mila unità. E, in proporzione, lo stesso per polizia e guardia di finanza. Inutile che ci si riempia la bocca ogni giorno dicendo di voler contrastare la criminalità se poi non si provvede ad assumere nuove forze. Come ha detto Berlusconi, siccome nelle caserme i soldati giocano a carte, impieghiamoli sui territori. Credo che chi delinque sia meno invogliato a farlo in luoghi dove c’ètanto controllo».

Nelle caserme i soldati giocano a carte, impieghiamoli sui territori

«Se un soggetto delinque bisogna dare al giudice gli strumenti per tenerlo in galera il più possibile. Non siamo vittime dei magistrati, ma dei politici». Magari Renzi prometterà anche questo. «Ecco appunto. Visto che c’è, prometta anche 10nila carabinieri in più, magari in un mo mento di follia riesce pure a mantenerla questa. E invece di volare da Roma a Pontassieve in elicottero, risparmi quei soldi e li dia alle forze dell’ordine. Il governo ha il dovere di tutelarci, ma non lo stafacendo. Abbiamo uno Stato che pensa solo a succhiarci denaro come una sanguisuga senza darci nulla in cambio».

Ormai la rabbia contro i rom è condivisa anche dai “moderati”

Sul fatto di Lido di Camaiore che ne pensa? «Penso che quelli non erano italiani come hanno detto, sono zingari, punto e basta. Anche se stanno da tanto in Italia, i rom zingari sono e zingari restano». Mallegni, ma lei per caso è diventato leghista? «Questi temi non sono della Lega ma delle persone moderate che vogliono uno Stato vicino ai cittadini, altrimenti la mattina gli uomini delle forze dell’ ordine si alzano e sanno che il loro primo nemico è lo Stato».