Rimini, violentata una turista tedesca di 19 anni: terzo stupro da Ferragosto

Ancora una violenza sessuale denunciata sulla spiaggia di Rimini: una turista tedesca di 19 anni trovata all’alba sulla battigia, all’altezza di uno stabilimento balneare di Miramare (Rimini sud), ha denunciato di aver subito una violenza sessuale. La giovane era semicosciente e a notarla è stato un passante che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Portata in ospedale per gli accertamenti del caso, i medici hanno riscontrato delle lesioni agli organi genitali compatibili con una violenza. La turista non è riuscita a fornire molti elementi oltre al fatto di essere stata stuprata; dalle analisi del sangue è risultato un tasso alcolico superiore a 2. Sull’episodio indagano i carabinieri e se confermato si tratterebbe del terzo caso nel giro di pochi giorni. Nella notte di Ferragosto, una 20enne di Milano è stata violentata sempre sulla spiaggia nella zona di Rimini sud. Nel fornire la descrizione la giovane aveva parlato di un ragazzo di colore con le treccine. La stessa notte una 24enne riminese è stata aggredita sulla battigia da un marocchino 39enne (poi arrestato dalla polizia) e in questo caso la giovane era riuscita a scappare.

È stata una settimana di fuoco per le forze dell’ordine della riviera romagnola. La sola Questura nei sette giorni a cavallo del Ferragosto ha contato più di 1.500 persone identificate, 721 auto controllate, 21 arresti e 51 denunce. Poi 48 patenti sequestrate. Nel bilancio anche 15 fogli di via obbligatorio emessi nei confronti di cittadine che praticavano la prostituzione. I giorni più caldi dell’estate per le forze di Polizia, ricorda il Sindacato autonomo di polizia, sono quelli del sacrificio più intenso per le forze dell’ordine. Straordinari obbligati, a scapito delle famiglie, per coprire buchi di organico che, a livello nazionale e su tutte le forze dell’ordine, si aggirano sulle quarantamila unità.