Nomine Rai, il renziano Campo Dall’Orto verso la poltrona di dg

Stretta finale per le nomine Rai. Prima era considerato tra i papabili, ora viene dato vicinissimo alla nomina di direttore generale della Rai: così secondo i media toccherà ad Antonio Campo Dall’Orto, ex vicepresidente di Viacom e membro del cda di Poste italiane, la mission di guidare l’azienda di Viale Mazzini in era renziana. Nelle ultime ore si è sfilata dalla terna dei papabili Maria Patrizia Grieco (presidente di Enel). E lo stesso ha fatto Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia.  Campo Dall’Orto è considerato il creatore della Mtv generation (con la Viacom ha distribuito Mtv in 50 paesi) ed è abile nel creare nuove figure di conduttori: è stato lui a portare a La7 Daria Bignardi e Maurizio Crozza.

La partita delle nomine Rai

Renzi intende chiudere la partita delle nomine Rai in settimana: in vista del voto della Vigilanza che deve esprimere il cda i presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, hanno chiesto a FI e M5S di rinunciare a un posto alla Vigilanza per riequilibrare la presenza degli esponenti di Area popolare.

Rai, le critiche di Forza Italia e di Giorgia Meloni

L’accelerazione sulle nomine Rai non è sfuggita all’opposizione che critica la fretta di Renzi. “Sarebbe il caso che qualcuno informasse il premier Renzi – afferma la parlamentare azzurra Sandra Savino – che di nomine Rai non si mangia, né si risponde in maniera concreta alla necessità impellente per cittadini, imprese ed enti locali di avviare una seria rimodulazione dell’oppressione fiscale che sta impaludando il Paese”. Giorgia Meloni a sua volta invita Renzi a scegliere il presidente del cda “tra le personalità espressione delle culture politiche di opposizione”.