Nemici giurati della linea: i cocktail hanno le stesse calorie di una lasagna

Gradevoli e rinfrescanti, i cocktail sono protagonisti delle serate estive. Ma, attenzione, sono anche acerrimi nemici della linea: i più popolari possono arrivare ad avere le stesse calorie di una porzione di lasagne o di un soddisfacente piatto a base di wurstel.

Bombe caloriche in forma liquida

A lanciare l’allarme, per altro non nuovo, è stata l’agenzia inglese Eventa, che alla questione ha dedicato uno studio specifico, stilando una classifica di queste bombe caloriche a base di alcol. A guidare la top ten dei cocktail che maggiormente mettono a rischio la linea c’è il Long Island, che equivale a due wurstel. «Contiene 720 calorie a bicchiere», ricorda Eventa, sottolineando che «per dare un’idea, se se ne bevono due si è consumato il 60% dell’apporto calorico raccomandato per un uomo e più del 70% di quello di una donna».

Sì al Cuba libre, ma con Coca diet

A poca distanza, con 680 calorie, c’è il Margarita. Berne un bicchiere equivale a ingurgitare le stesse calorie di un piatto di roast-beef con contorno. Molto pesante è anche la Pina colada, che fa a gara con una porzione di lasagne. Fra i cocktail più amati in Italia si segnalano poi il Mojito, equivalente a una fetta di pizza, ma anche lo Strawberry Daiquiri, che ha le stesse calorie di una ciambella. «Se si sta cercando di tenere sotto controllo le calorie, i cocktail che uniscono succhi di frutta, pieni di zucchero, con superalcolici non dovrebbero essere tra le opzioni», concludono gli esperti, che suggeriscono però una scappatoia: «Se proprio non se ne può fare a meno meglio scegliere quelli con un solo liquore e una bibita diet». Un esempio? Il Cuba libre, a patto che si scelga una Coca cola senza zucchero.