Napoli sempre più giù, ma De Magistris regala i soldi ai rom

Pare che la risposta del sindaco di Napoli Luigi De Magistris all’impietoso rapporto Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) del mese scorso, che disegnava il quadro desolante di un Sud Italia m «sottosviluppo permanente» – con la regione Campania al secondo posto tra quelle più povere del Meridione, superata soltanto dalla Sicilia – sia fornire aiuto e assistenza ai rom. Lo confermano due delibere comunali appena approvate dalla giunta, su proposta dell’assessore al Welfare Roberta Gaeta.

Ennesimo programma di spesa pubblica con posti riservati a rom e sinti

La prima – si legge su “Libero” – riguarda la realizzazione di una Lavanderia Industriale presso i locali del Centro di Prima Accoglienza per persone senza fissa dimora del Comune di Napoli, al fine di creare una possibilità d’impiego per «senza fissa dimora» (circa 4mila persone sul territorio napoletano). La seconda è ispirata al progetto «Acceder» già sperimentato in Spagna «con successo» (sottolinea il comunicato), da realizzarsi attraverso una convenzione con l’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e con l’Unar (Ufficio Nazionale Antìdiscrimmazioni Razziali). Nello specifico il programma prevede l’inclusione delle comunità Rom e Sinti attraverso la promozione dell’accesso al mercato del lavoro, l’offerta di possibilità abitative alternative al campo nomadi e l’impegno a favorire la scolarizzazione dei bambini.

Napoli è ormai una città allo sbando, povera e in crisi strutturale

«La mia intenzione è di rafforzare il sistema di servizi e interventi per le persone senza fissa dimora m un’ottica di sostegno all’autonomia e di reinserimento sociale», afferma l’assessore Gaeta, che paventa la necessità di «garantire efficaci strumenti per promuovere percorsi di inclusione sodale. La povertà estrema e la marginalità sociale ed esistenziale delle persone senza fissa dimora rendono difficile l’accesso al mondo del lavoro. L’intento è quello di favorire il recupero della dignità e dell’autostima in persone che vivono ai margini della società o a rischio di emarginazione». Dopo l’annuncio del premier Renzi del «Piano Sud» alla direzione nazionale del Pd tenutasi pochi giorni fa a Roma, sembra essere questa l’alternativa fornita dal sindaco De Magi stris, il suo «Piano Sud» per Napoli. Ma al «recupero della dignità e dell’autostima» dei napoletani chi ci pensa?