Paola Minaccioni torna con uno show. Le battute? Sugli “italiani razzisti”…

Chissà se nel repertorio ci saranno battute su Renzi e sulla sinistra.  Per adesso sembra il contrario. C’è la signora Wanda, la cinica nonnina romana con gli occhiali a fondo di bottiglia. Katinka, la rumena eternamente arrabbiata con gli italiani razzisti e provoloni. Cosa38kisskiss, la ragazza webcam che pensa che l’omosessualità sia una malattia, ma non contagiosa. E poi la sociologa, l’addetta al macchinario del centro dimagrante, la donna che ama troppo. Sette personaggi, ma in scena sempre lei: Paola Minaccioni, nel nuovo spettacolo Voi siete qui, nuovo one woman show (in tournèe da febbraio) scritto insieme a Michele Santeramo per la regia di Veronica Cruciani, che per la prima volta raccoglie in un’unica storia tutte le sue creazioni comiche.

Paola Minaccioni tra teatro e cinema

«Era tempo che ci pensavo – racconta l’attrice all’Ansa – Ma non amo troppo il cabaret a teatro. Per questo con Santeramo abbiamo costruito un piccolo giallo, riunendo 7-8 personaggi, tutte donne, in una famiglia. L’unico uomo è il nonno di 105 anni, che un giorno scompare, ma di cui nessuno si preoccupa, perché troppo presi dalle proprie cose. Solo una vicina pettegola andrà a denunciare la scomparsa, non ai Carabinieri, ma alla tv. È uno spettacolo in cui si ride ma si riflette anche. È lo specchio della condizione della famiglia e dell’Italia di oggi, in cui tutti vogliono parlare solo di sé. Una crisi che è culturale prima ancora che familiare. E lo spettacolo è un invito a imparare ad accontentarsi di ciò che si ha, a godersi il presente. Dovremmo tutti appendere un cartello in casa con scritto “Voi siete qui’”».

 In cantiere un film di Carlo Vanzina

Per la Minaccioni questa è anche la prima volta da sola in scena: «Ho voluto superare il limite, mettermi alla prova. Mi sto allenando molto: in 6 ore di prove al giorno, tocca sempre a me!». E la rincorsa è lunga perché uno dopo l’altro nelle prossime settimane l’attendono radio, cinema, ancora teatro e forse anche la tv, con la seconda stagione di Una pallottola sul cuore con Gigi Proietti.

A fine settembre si vola in Florida per Miami Beach, nuovo film di Carlo Vanzina con Ricky Memphis e Max Tortora. «Sarò una signora milanese molto rompiscatole – racconta – Un personaggio ispirato al mio mito Franca Valeri». Poi si torna a Radio2 per il Ruggito del coniglio e, ancora, a novembre all’Ambra Jovinelli di Roma per il debutto di Due partite, piece di Cristina Comencini, diventato anche un film, che in occasioni del decennale torna in scena con un cast tutto rinnovato tra Giulia Michelini, Caterina Guzzanti e Giulia Bevilacqua e la nuova regia di Paola Rota.