Massacra una donna per rapinarla e torna al centro di accoglienza: preso

Ancora a Roma. E ancora in quella periferia che ha visto più volte esplodere la rabbia dei residenti contro gli immigrati del centro di accoglienza, nell’indifferenza del Campidoglio. È l’ennesimo episodio di violenza che vede come aggressore uno straniero ospite appunto di un centro di accoglienza. Si è avvicinato a una donna, ferma in via Casilina a parlare al telefono, l’ha colpita al volto per rubarle il cellulare. E quando la vittima ha iniziato a chiedere aiuto ha continuato con i pugni sul viso e poi l’ha minacciata con una bottiglia. Protagonista un cittadino romeno di 42 anni arrestato dalla polizia.

 Il romeno preso mentre tornava al centro di accoglienza

Richiamati dalle urla della malcapitata, alcuni passanti si sono avvicinati e il ladro si è dato alla fuga sulla via Casilina. Inseguito per un tratto dalla stessa vittima, l’ha visto salire su un furgone con targa straniera e subito dopo partire a tutta velocità. La donna però che nel frattempo era stata raggiunta dal marito e da altri familiari ha telefonato al 113 e ha continuato a seguire l’uomo fornendo agli agenti l’esatta posizione del mezzo in fuga. Lo straniero è stato intercettato dai poliziotti del reparto volanti mentre, in via Toraldo, stava per entrare all’interno di un centro di accoglienza. Accompagnato negli uffici del commissariato Prenestino, l’uomo che ha vari precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata rapina aggravata.