La Marina Militare torna per la sfida mondiale in una regata oceanica

Un’attesa lunga 43 anni, un ritorno sull’Oceano con la voglia di essere protagonisti. La Marina Militare torna a cimentarsi nelle regate di importanza mondiale affidandosi al sottocapo Andrea Pendibene e all’imbarcazione “Pegaso 883” per affrontare la MiniTransat, la regata principale del circuito di Classe650 che vedrà le imbarcazioni a vela partire il 19 settembre da Douarnenez (Francia) per arrivare a Point-a-Pitre, in Guadalupa, dopo la sosta intermedia a Lanzarote. Un vero e proprio Campionato del Mondo riservato ai migliori ottanta skipper al mondo che si corre ogni anno dispari, in solitario e senza assistenza esterna.

Marina Militare: l’ultima volta fu nel 1972

L’ultima volta della Marina fu nel 1972, con la regata “Ostar” alla quale partecipò l’ammiraglio Faggioni con lo sloop di 15 metri “Sagittario”. Ora il ritorno alle gare. «Il mio obiettivo dal mio ingresso in Marina è sempre stato quello di riportare la Marina Militare nell’Oceano – spiega lo skipper Pendibene, assistito nel lungo cammino di avvicinamento alla regata dalla co-skipper, Giovanna Valsecchi – ed è un sogno che si avvera, un sogno condiviso con la stessa Marina, che mi ha permesso di allenarmi e mi ha fornito un’assistenza professionale che non ha eguali in tutto il mondo. Questa traversata vuole essere anche il veicolo per valorizzare sport e territorio. Affronteremo gruppi organizzati come Nissan, Maserati, ma possiamo fare bene». «Siamo orgogliosi di questo ritorno, 43 anni dopo – dice l’ammiraglio Roberto Camerini, comandante del Dipartimento militare marittimo Nord – Pendibene è persona straordinaria per determinazione, capacità e sensibilità. Crediamo di poter fare la nostra parte in una regata difficilissima, forse la più difficile in assoluto».