Libri: con “Pillola mediatica” Marco Melegaro racconta un anno di notizie

Dal “buon appetito” di Papa Francesco la mattina del Capodanno 2014 fino al rifiuto della Legione d’onore (il 31 dicembre dello stesso) dell’economista Thomas Piketty per protesta contro il presidente francese Francois Hollande. Sono alcune delle notizie raccolte in “Pillola mediatica” il libro di Marco Melegaro, giornalista di Sky Tg24 che raccontare un anno, il 2014, attraverso le dichiarazioni dei protagonisti. «In questa Pillola mediatica – spiega Melegaro – ci sono gli interpreti quotidiani dell’informazione ma anche chi si è venuto a trovare sotto i riflettori della cronaca magari solo per qualche giorno o per qualche ora. C’è soprattutto, credo, un’inedita rivisitazione del “circo mediatico”». Come è arrivata l’ispirazione? «Mi è venuta dal mio lavoro quotidiano di giornalista, dalla lettura o dalla visione di filmati di cronaca. A farla da padrona la politica italiana con le sue spigolature più o meno curiose».

L’opera di Melegaro tra ironia e denuncia

Qualche esempio? Venerdì 14 novembre, la notizia arriva da Bologna e meno di un anno dopo è già finita nel dimenticatoio.  «”Non era un vibratore. Forse un frustino, delle manette, ma non un vibratore”. Ne è sicuro Rosario Genovese. Il collaboratore del consigliere regionale Pd, Rita Moriconi si era presentato alla Finanza solo qualche giorno prima per ammettere che, sì, quegli acquisti al sexy shop per 80 euro li aveva fatti lui. “I soliti oggetti che si regalano agli amici per scherzare-ha raccontato alle Fiamme gialle. Pensate –ha detto Genovese agli stupiti finanzieri- che io ho fatto questi acquisti a titolo personale, con il mio bancomat. Poi quello scontrino, purtroppo e involontariamente l’ho ficcato in mezzo a quelli che andavano  rimborsati. Ho commesso un errore e me ne assumo la responsabilità”». Ma non mancano le notizie curiose dell’estero. Come quella di martedì 16 settembre, proveniente da Kiev. «Stava camminando in mezzo alla folla con la sua 24 ore quando viene riconosciuto e fermato. Umiliazione cocente per il deputato ucraino Vitaly Zhuravsky che prima viene strattonato e poi letteralmente gettato in mezzo all’immondizia di un cassonetto aperto».

Quella di Melegaro un’opera di documentazione

«L’intento – spiega ancora Melegaro – non è solo quello di far riflettere e di strappare un sorriso (talvolta dolceamaro) a chi legge o rilegge quanto è successo l’anno scorso. Si vuole anche documentare, sia pur attraverso una sintesi che è del tutto personale, gli avvenimenti accaduti. Brevi estratti che ci consentono di osservare com’è cambiato e come sta cambiando il linguaggio utilizzato dalle tv e dai giornali. A posteriori è anche possibile valutare se i principali attori del Villaggio globale si siano o meno comportati ed espressi con rigore e coerenza. Pillola mediatica è un e-book edito da Imprimatur e scaricabile su Amazon, Google libri e altri siti di librerie online al costo di 4,99 euro.