La Chiesa francese invita una Le Pen al dibattito. Alla faccia della sinistra

Un applauso alla diocesi cattolica francese che rompe gli indugi e per la prima volta invita un rappresentante della destra del Front National a partecipare a un proprio dibattito, alla faccia delle critiche della sinistra transalpina. L’incontro avverrà sabato: il quotidiano Le Monde dedica all’avvenimento la sua prima pagina e parla della caduta di uno steccato fra il Fn e una parte della Chiesa cattolica. Ed era ora. Ad essere invitata alla tavola rotonda nella diocesi del Var, la regione di Marsiglia, nel sud, è Marion Marechal-Le Pen, la nipote del fondatore del partito, Jean-Marie, ora espulso e in “guerra” con la leader Marine, l’artefice di un consenso popolare che marcia a passo di carica, al punto da riuscire a fare quello che i detrattori non digeriscono: fare del Fn un terzo polo tra la destra gollista e la “gouche”.

La “prima volta” di una Le Pen

La giovane Le Pen parteciperà al dibattito insieme ad altre personalità politiche di destra e di sinistra. Fialmente. Finora, la Chiesa aveva mantenuto le distanze con il Front National, denunciandone i programmi e rifiutando di allacciare ogni rapporto con il movimento. Era sorpattutto la politica estera e la linea ferma sull’immigrazione a far storcere il naso a una parte della Chiesa francese, che come sappiamo bene anche qui in Italia, persevera in una politica di vaga accoglienza che ha aggravato la situazione. Marine Le Pen, sul tema è stata sempre chiara, da qui l’asse privilegiato tra il Fn e la  Lega di Salvini e di FdI. Ancora una volta constatiamo che fuori dall’Italia sono tutti “più bravi” di noi, che ci tocca assistere alla ormai quotidiana diatriba sterile della Cei contro Salvini. La Chiesa francese dà  una “lezione” -se non sltro di stile – a quella italiana , invitando al confronto la rappresentante di un partito di destra che interpreta le idee di tanti francesi. Da noi, invece, solo insulti.