“L’estate addosso” di Jovanotti un plagio? Il dubbio corre sul web (video)   

Piovono in Rete accuse di plagio per Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. “L’’estate addosso”, uno dei tormentoni dell’estate, assomiglia un po’ troppo a un brano di un giovane gruppo siciliano. La band si chiama TI.Pi.Cal, la segnalazione è arrivata dal sito sregolati.org che ha messo in parallelo i due brani, trovando impressionanti similitudini. Tra l’altro, fanno notare dal sito web uno dei suoi componenti, Vincenzo Callea, «ha lavorato per Jovanotti per il remix ufficiale di Tutto l’amore che ho e conosce il suo produttore Michele Canova. Si può quindi ipotizzare che a Lorenzo piacesse il mood di Stars e abbia deciso di buttare giù un’idea ispirandosi a quella dei ragazzi isolani».

Nel 2008 dalla Spagna le accuse di plagio per “A te”

Non è la prima volta che Jovanotti viene accusato di ispirarsi un po’ troppo agli altri artisti. Clamoroso, per esempio, il caso di “A te”, una delle canzoni più celebri del cantautore di Cortona. A lanciare le accuse di plagio era stata in quell’occasione il quotidiano spagnolo El Mundo segnalando l’incredibile somiglianza con il brano di Alejandro Sanz, “A la primera persona”, scritto dal cantautore spagnolo alcuni anni prima. In quell’occasione Jovanotti si era difeso dall’accusa di avere scopiazzato il brano, tirando in ballo addirittura una sonata di Bach dicendo di essersi ispirata a quella. «Ce ne sono un sacco che si assomigliano – replicò Lorenzo Cherubini – e a volte questa cosa è casuale, a volte può non esserlo: in questo caso specifico io la canzone di Alejandro Sanz, tra l’altro bella come un sacco delle sue cose, non l’avevo mai sentita prima di un paio di mesi fa, quando qualcuno mi parlò di questa somiglianza. Ma il mio disco era già uscito da un bel pezzo». Eppure basta ascoltare i due brani per accorgersi, anche in questo caso, dell’incredibile somiglianza.