Inseguimento tra polizia e abusivi: i Fori Imperiali diventano un suk

Ambulanti abusivi che raccolgono le loro merci dall’area dei Fori Imperiali a pagamento e scappano, corse e inseguimenti con la Polizia, turisti, romani, studenti assistono alla scena basiti. Non stanno giocando a “guardia e ladri”, ma una scena di ordinario degrado nella Capitale.  Dopo quanto accaduto con il funerale del boss Casamonica, a Roma non dovremmo stupirci più di nulla e tutto dovrebbe diventare secondario. Eppure non possiamo fare a meno di indignarci per gli spettacoli inverosimili a cui assistono romani e turisti in un’area che doveva essere il fiore all’occhiello per il sindaco Marino: la chiusura al traffico dell’area archeologica dei Fori Imperiali. Sarà stato un piacere per qualcuno, certo lo è stato soprattutto per ambulanti e abusivi che hanno continuato imperterriti a spadroneggiare in quest’area. Una festa. Tutto potevamo pensare tranne che con l’incuria della giunta Marino si arrivasse a fare dei Fori un suk dell’ambulantato abusivo. È successo, così, che nell’area a pagamento dei Fori Imperiali gli agenti in borghese irrompano tra i turisti. Scatta l’allarme tra gli ambulanti. La scena l’abbiamo vista tante volte: i venditori abusivi raccolgono la merce in fretta e furia da terra. Via di corsa coi sacchi sulle spalle. L’inseguimento comincia. La polizia li tallona. Ecco allora che uno di questi  ambulanti si arrampicar su un muro e scavalca un’inferriata. Un altro s’infila in un’area di scavo per nascondersi. Un altro si lancia in uno sprint cercando di seminare gli inseguitori.

Fori Imperiali senza regole e controlli

Una scena indecorosa raccontata sul sito del Messaggero. Il sindaco Marino ci deve ancora spiegare su quali regole si regga – se ci sono delle regole –  la sua fatidica pedonalizzazione dei Fori che per ora è servita a trasformare  Fori e Colosseo un una zona franca dove abusivi, camion e chioschi-bar si comportano come se fossero a  casa loro. Sia come sia, la gente assiste alla scena tra l’esterrefatto e l’inebetito al blitz della polizia che andava in scena nel cuore dell’area archeologica del Foro romano, gioiello del Ministero per i Beni culturali, dove per entrare si paga un biglietto.