Un infarto stronca Giancarlo Golzi, il batterista dei Matia Bazar (VIDEO)

Un altro addio. Doloroso. È morto per infarto nella sua villa di Bordighera Giancarlo Golzi, storico batterista dei Matia Bazar, nato il 10 febbraio 1952 a Sanremo. Un grande artista, che ha scritto pagine importanti della musica italiana, sempre con stile, sempre con eleganza, mai allineato. Una perdita improvvisa, quella di Golzi, che ha lasciato interdetti i colleghi. Numerosi i messaggi di cordoglio postati dagli amici sui social network. Eros Ramazzotti l’ha subito ricordato su Instagram: «Eri un grande professionista, umile e di grande rispetto, io ti ricordo per la tua gentilezza che oramai è rara in questo mondo, non solo quello musicale. Guardaci da lassù e portaci dove il mare è più blu. Ti voglio bene Gian, Eros».

 Giancarlo Golzi, una vita nei Matia Bazar

Giancarlo Golzi è stato uno dei fondatori dei Matia Bazar., dai primi successi negli anni ’80 con Antonella Ruggiero alla voce e Carlo Marrale alla chitarra (sono di questo periodo canzoni come Vacanze romane e Cavallo bianco), fino a ricostituire la band dopo il loro abbandono e la morte nel ’98 di Aldo Stellitta, bassista e paroliere. Dopo la sostituzione della Ruggiero con Laura Valente e un periodo di stasi, il sodalizio con Silvia Mezzanotte, Piero Cassano e Fabio Perversi. Nel 2002 i Matia Bazar hanno partecipato per la terza volta consecutiva al Festival di Sanremo e vincono con il brano Messaggio d’amore, consacrando il successo della band.

Non molti sanno che, prima di diventaare Matia Bazar, i componenti partciparono come Jet prima a Un disco per l’estate 1971 e poi al Festival di Sanremo 1973, dove proposero Anika na-o e furono ingiustamente eliminati. Poco dopo, i Jet si sciolsero e i suoi quattro componenti – Piero Cassano, Aldo Stellita e Carlo Marrale – fondarono con Antonella Ruggiero e Giancarlo Golzi i Matia Bazar.