«Inconcludente, presuntuoso, cervello in pausa». Di chi si parla? Di Renzi

Il centrodestra all’attacco di Renzi per le sciocchezze dette al Meeting di Comunione e Liberazione. «Renzi dopo la pausa estiva è riapparso al Meeting più presuntuoso e inconcludente di sempre. È l’uomo senza identità. È stato scelto alle primarie del Partito democratico e a Rimini non ha detto una sola cosa di sinistra». È critico Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia: «Ha trattato la sua minoranza interna e le opposizioni che vorrebbero l’elezione diretta dei senatori come un unico fronte di mentecatti che confondono la democrazia coi Telegatti. Disprezza destra e sinistra, chiude la porta in faccia a berlusconismo e antiberlusconismo che per vent’anni avrebbero bloccato il Paese, ma ora arriva lui, il demiurgo, e salva l’Italia. Di certo un uomo così, l’ambiguità e la presunzione fatte persona, è un pericolo serio per tutti. Prima se ne va da Palazzo Chigi meglio è per l’Italia».

Renzi presuntuoso, all’attacco Gasparri e Marin

Contro il presuntuoso Renzi tutto il centrodestra. Per il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri: «Renzi ripete sempre le stesse cose senza tener conto del suo fallimento sul fronte dell’economia dove i dati sono catastrofici. Critica il berlusconismo quando dovrebbe ammettere che la presenza di Berlusconi in politica ha cambiato tutto e tutti, nel linguaggio, nei comportamenti. E la stessa vicenda del Pd sarebbe stata ben diversa senza la discesa di Berlusconi in politica. Il tasto pausa lo ha messo lui al suo cervello. Ripete sempre le stesse cose, non realizza fatti, ha ridotto l’Italia a una Cenerentola nel contesto internazionale dove non contiamo nulla. Non ha risposto alle minacce della Merkel alla quale ha fatto da cameriere durante la visita a Expo. Per questo dobbiamo cercare soluzioni utili al Paese sulle riforme ma anche condurre una dura opposizione a questo personaggio di passaggio». Interviene su Twitter anche il senatore azzurro, Marco Marin coordinatore di Forza Italia in Veneto: «Renzi declama il libro dei sogni. Ma gli italiani tra tasse, immigrazione, disoccupazione vivono il governo Renzi come un incubo…».