Gran Bretagna invasa dagli immigrati: record di rumeni, bulgari e italiani

Mai cosi tanti immigrati in Gran Bretagna. L’ufficio nazionale di statistica di Sua Maestà ha ufficializzato da poco i dati aggiornati: nell’ultimo anno, fino a marzo 2015, in 330 mila hanno scelto di spostarsi oltre la Manica. Lo stacco è forte: sono 94 mila le presenze in più rispetto al periodo precedente, con gli italiani in forte aumento: i connazionali che si sono registrati ai servizi di previdenza sono 57.600. L’anno scorso erano 42 mila: il balzo in avanti è del 37%.

Così il Regno Unito si rivela sempre più meta preferita dagli italiani in fuga dal Belpaese

Mai così tanti arrivi, in Gran Bretagna. Ed è ovviamente record a Londra, dove gli italiani sono il 37% in più. La metropoli inglese è sempre più la terra promessa non solo per i migranti in fuga, ma per gli stessi cittadini europei: gli arrivi dagli altri Stati mèmbri, infatti, sono saliti a quota 269 mila, segnando anche su questo fronte un nuovo record storico. Quasi uno su tré (il 29%) viene da uno degli otto Paesi entrati nell’Ue nel 2004. Uno su cinque (il 22%), invece, proviene da Romania o Bulgaria, entrate nel 2007.

Cameron pronto a presentare una durissima legge sull’immigrazione

Per il governo Cameron, queste statistiche non sono motivo d’orgoglio. Piuttosto, rappresentano uno smacco: sperava di limitarsi a cifre tre volte più basse, ha spiegato la Bbc. E a bacchettare il premier conservatore ci ha pensato anche Nigel Farage, leader del partito indipendentista Ukip e pro Brexit: «Queste cifre mostrano l’assenza delle frontiere britanniche e l’impotenza totale del nostro governo», si legge su “Il Corriere della Sera”. Sono quasi mezzo milione, gli italiani che vivono nella sola Londra. Si è trasferita nella più grande città d’Europa l’equivalente degli abitanti di Genova. Si tratta soprattutto di giovani, che a Londra hanno molte opportunità, anche se in un contesto sempre più competitivo e difficile.