La farsa di Gentiloni e degli altri. “Spaventano” l’Isis con un comunicato

I governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti condannano con forza gli atti barbarici che terroristi affiliati all’Isis stanno perpetrando nella città libica di Sirte. Lo dichiara in una nota la Farnesina. «I governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti condannano con forza gli atti barbarici che terroristi affiliati all’Isis stanno perpetrando nella città libica di Sirte», recita la nota diffusa dallo staff del ministro Paolo Gentiloni. «Siamo profondamente preoccupati dalle notizie che parlano di bombardamenti indiscriminati su quartieri della città densamente popolati e atti di violenza commessi al fine di terrorizzare gli abitanti», si legge nella dichiarazione. «Facciamo appello a tutte le fazioni libiche che desiderano un Paese unificato e in pace affinché uniscano le proprie forze per combattere la minaccia posta da gruppi terroristici transnazionali che sfruttano la Libia per i loro scopi». I sei governi si felicitano «per la recente sessione di negoziati per il dialogo politico svoltasi a Ginevra» e confermano tutto il loro «appoggio al processo di dialogo guidato dal rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni unite, Bernardino Leon».

«Intervento militare contro l’Isis? È escluso»

«Gli avvenimenti terribili che stanno accadendo a Sirte sottolineano ancora quanto sia urgente che le varie fazioni libiche trovino un accordo per la formazione di un governo di concordia nazionale che, in cooperazione con la comunità internazionale, possa garantire la sicurezza al Paese contro i gruppi di estremisti violenti che cercano di destabilizzarlo. Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti ribadiscono «ancora una volta che non esiste una soluzione militare al conflitto politico in Libia», e rimangono «preoccupati per la situazione economica e umanitaria che peggiora giorno dopo giorno. Siamo pronti a sostenere la messa in pratica di questo accordo politico, affinché il governo di concordia nazionale e tutte le nuove istituzioni nazionali possano funzionare efficacemente e venire incontro alle necessità più urgenti del popolo libico».

«Mentre l’Isis uccide loro fanno comunicati»

«Siamo davvero alla farsa. La cosiddetta coalizione anti Isis di cui fanno parte i principali paesi dell’Occidente, compresa l’Italia, ha emesso un comunicato di condanna per le violenze degli estremisti islamici in Libia. L’Isis massacra in Siria e nella Sirte e l’Occidente fa comunicati stampa. Sono dei governi fatti da pusillanimi cialtroni». Lo afferma in una nota Maurizio Gasparri (Forza Italia). «È incredibile emettere comunicati mentre si attuano stragi e si minaccia la sicurezza dei nostri territori e popoli. Bisogna intervenire militarmente. Questa storia del comunicato – sottolinea – è veramente un atto turpe e vergognoso. Il ministro Gentiloni fa parte di una congrega di pagliacci, non di una coalizione internazionale».