Genova, moglie picchia il marito. E il figlio chiama i Carabinieri

Una moglie picchia il marito e il figlio chiama i carabinieri. Insomma, se una volta per il giornalismo valeva la regola dell’uomo che mordeva il cane e non viceversa, oggi è invece il tempo della femmina che aggredisce l’uomo. Come accaduto a Genova, dove questa moglie picchia il marito e lo lascia in terra sanguinante. Fatto desueto, certo, e che però provoca la reazione del figlio della coppia che, non sapendo come porre fine alla furia della madre s’è attaccato al telefono e ha chiesto aiuto ai militi dell’Arma. Ecco che emerge l’ennesima storia di ordinaria follia estiva. Forse il caldo eccessivo o, forse, l’esasperazione. O entrambe le cose insieme. Fatto sta che la donna si è sentita in dovere di aggredire brutalmente il marito. Tant’è che per mettere fine all’aggressione c’è volta la prontezza di spirito del ragazzo quindicenne. E’ successo a Ceranesi, un paesino tranquillo in provincia di Genova. I coniugi in questione, di 33 e 35 anni, di nazionalità rumena, ad un certo punto hanno iniziato a litigare davanti al figlio. La lite è evidentemente degenerata e la donna ha iniziato a picchiare selvaggiamente il marito. Quando i carabinieri del nucleo radiomobile sono arrivati nella casa della famiglia hanno trovato l’uomo in terra e sanguinante. Cosicchè non hanno potuto far altro che denunciare la donna per maltrattamenti in famiglia. E rincuorare il suo giovane figlio.