«Galantino sembra demente, pensi a difendere i cristiani». Parola di Sartori

«Quel monsignor Galantino a me sembra un demente. Per due anni, lui e gli altri della Chiesa di Bergoglio non hanno fiatato sugli stermini dei cristiani, sulle stragi dei cattolici in Africa e nel resto del mondo, sulla continua persecuzione dei curdi. Pensino a quelle cose lì, e lascino perdere i temi che non competono loro». Giovanni Sartori, il più anziano, il più brillante e il più disinibito dei politologi italiani , a 91 anni, non ha peli sulla lingua e non usa mezze misure. In una intervista a il Messaggero va giù duro nel commentare le dichiarazioni del vice capo dei vescovi a proposito di immigrazione, di partiti e di politica.

Sartori: è una sciagura il Vaticano che straparla

«Non condivido il fatto che si siano svegliati di botto e abbiano preso a dire cose che dicono tutti e alla maniera in cui le dicono tutti – sottolinea sarcastico il professore – E i curdi che muoiono? E gli altri cristiani martirizzati? E’ più importante parlare dell’harem dei partiti, del governo e del Parlamento o delle guerre di religione che divampano sul pianeta terra?». Il giornalista  insiste : «È Galantino che esagera o lui è il megafono di posizioni e atteggiamenti più generali dentro la Chiesa?». Secca la risposta di Sartori:«Per me è una sciagura questo Vaticano che straparla». Galantino sostiene che i politici italiani sono “cooptati”. Forse un po’ è vero, non crede ? «E i vescovi allora? – replica – Quelli sono il massimo prodotto della cooptazione, sono gli ultra-cooptati. Non si sceglie il Papa? La verità, e lo voglio ripetere, è che è più facile sparare sui politici che difendere i cristiani».

Sartori: Più facile sparare sui politici che difendere i cristiani

Se poi gli si chiede se non sia diventato, proprio lui, il fustigatore della partitocrazia per antonomasia,  paladino dei partiti, Sartori non fa sconti. “Ma per carità- dice – Questo sistema politico fa abbastanza schifo e non reggerà. Non vedo come possa andare avanti. Renzi ha vinto le primarie ma non le politiche. Ha vinto le europee, ma non le politiche. E la sua maggioiranza procede a colpi di pastrocchi. Ma Galantino queste cose le faccia dire a me. Lui che cosa c’entra?”. Non le piace neppure Bergoglio ? “E’ un argentino furbacchione. E avrebbe immense questioni su cui concentrarsi. Si occupi di quella che lui chiama terza guerra mondiale combattuta a pezzetti. Dovrebbe occuparsene magari per dire a Galantino di tacere e di non espoirre la Chiesa alle brutte figure che sta facendo”: