Errata manovra di atterraggio: paracadutista muore nel veneziano

Passione fa sempre rima con attenzione. Soprattutto per il paracadutismo. Ma è anche vero che a volte ci si mette di mezzo il destino. Ed è così che accade l’irreparabile. È così che un appassionato di paracadutismo è morto all’ospedale all’Angelo di Mestre. Deceduto per le conseguenze di un rovinoso incidente di volo avvenuto domenica nel veneziano, durante la manovra di atterraggio. Il paracadutista, un 50enne di Vicenza abbastanza esperto, era salito in quota a bordo di un velivolo decollato dal centro ‘Skydive Venice‘, in località Sette Sorelle di San Stino di Livenza (Venezia), frequentato da appassionati di paracadutismo provenienti da tutta Italia. Un lancio normale; il paracadute si era aperto regolarmente e tutto sembrava procedere per il meglio. Ma, in fase di discesa, nell’ultima virata di avvicinamento, l’uomo – probabilmente per un errore di valutazione – ha mancato l’area di atterraggio ed ha, successivamente, toccato rovinosamente il suolo, finendo faccia a terra sul bordo di un laghetto. Fratture al collo che ai sanitari accorsi immediatamente hanno  subito reso evidente la gravità delle condizioni del 50enne. Da quì la decisione per l’immediato ricovero all’ospedale di Mestre. Il paracadutista è stato sottoposto a una serie di interventi chirurgici, per le varie fratture al cranio e in altre parti del corpo riportate, ma purtroppo nella notte la situazione è peggiorata e l’uomo è deceduto.