Devastano una scuola “per noia”: 10 minori italiani e stranieri denunciati

Vandali “per noia”. Turba e sconcerta la vicenda di alcuni baby-vandali – individuati e denunciati-  che nei giorni scorsi hanno devastato una scuola d’infanzia a Cascina, nel Pisano. Sono una decina di minorenni, italiani e stranieri,  tra i 14 e i 16 anni, denunciati dai carabinieri per danneggiamento aggravato. Avrebbero colpito «per noia». Secondo quanto appreso in ambienti investigativi, l’individuazione è stata resa possibile grazie alla segnalazione di una mamma che aveva notato un sms sul cellulare del figlio nel quale ci si vantava della distruzione appena realizzata. Una segnalazione coraggiosa. Da questo elemento i militari hanno infatti potuto sviluppare le indagini, che hanno permesso di rintracciare i baby-vandali responsabili di più raid, tutti effettuati per il medesimo scopo teppistico, perpetrati in più serate a cavallo di Ferragosto. I danneggiamenti, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbero avvenuti per «spezzare la noia della quotidianità». Nelle irruzioni i vandali avevano svuotato gli estintori, distrutto gli arredi e imbrattato i muri oltre a sfasciare quasi tutte le suppellettili. Oggi la scuola è stata completamente ripulita grazie all’ impegno di oltre 200 volontari guidati dal sindaco Alessio Antonelli. «È il più bel giorno da quando sono sindaco», ha commentato il sindaco dopo un lavoro effettuato a tempo di record in cui, coordinati dal settore lavori pubblici dell’amministrazione e organizzati in piccole squadre, i volontari hanno ripulito gli interni e riparato gli arredi.