Delitto Garlasco, Stasi licenziato perché i clienti non si fidano di lui

Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi che prima è stato assolto in primo grado ed appello, e poi, dopo che la Cassazione ha annullato la sentenza di secondo grado, è stato condannato per il delitto di Garlasco nel processo d’appello bis a 16 anni, è stato licenziato: non lavorerà più nello studio di un commercialista presso il quale prestava la sua opera. I clienti non gradivano infatti essere seguiti da un presunto omicida e così il rapporto di lavoro non ha potuto continuare. La notizia è stata diffusa proprio nell’ottavo anniversario della morte di Chiara, uccisa nella sua casa di Garlasco (Pavia) a 26 anni.

Delitto Garlasco, Stasi aspetta la Cassazione

In questi anni Alberto Stasi, che è difeso da Angelo e Fabio Giarda e da Giuseppe Colli, si è laureato, ha superato l’esame di Stato da commercialista dopo avere svolto il praticantato a Milano. L’ultima sentenza ha anche previsto “la provvisoria esecutività per il risarcimento dei danni riconosciuto alla parte civile” ha sottolineato il legale della famiglia Poggi Gianluigi Tizzoni spiegando che Alberto Stasi dovrebbe versare un milione di euro, un pagamento sollecitato ma “i difensori – ha aggiunto – ritengono che Alberto è innocente e vogliono aspettare la sentenza della Cassazione di dicembre”.