Il curriculum su Facebook: è la nuova frontiera per trovare lavoro

Oltre al nome, alla data di nascita (che si può occultare), alle foto e ai propri gusti individuati grazie ai “mi piace” che spargiamo sulla piattaforma, su Facebook potrebbe presto comparire l’opzione «crea una biografia pubblica». È infatti questo il messaggio che appare su alcuni profili, forse come test, se ci si collega al social con le app per smartphone e tablet. L’idea della biografia ricalca quella alla base di un altro social network, LinkedIn, rivolto più al mondo del lavoro. «Personalizza i contenuti che vede il pubblico la prima volta che visita il tuo profilo», c’è scritto nel messaggio che in un link sottostante invita l’utente a compilare una breve nota di 101 caratteri, meno di un tweet. Insieme alla biografia, sulla rinnovata applicazione per smartphone la foto del profilo sarebbe spostata al centro invece che a sinistra. «Stiamo testando un restyling della versione del social network per i dispositivi mobili che migliora l’aspetto e offre una migliore presentazione delle informazioni su una persona», ha confermato un portavoce di Facebook al sito TheNewxtWeb. L’idea della biografia ripresa da LinkedIn, potrebbe essere un assaggio del nuovo sito “Facebook at Work” che avrebbe una veste più professionale e di cui ha dato anticipazioni qualche mese fa il Financial Times.

Il 67% dei disoccupati cerca lavoro su Facebook

Secondo un sondaggio di Adecco, si rivolge ai social network il 67% delle persone senza impiego e il 7% lo trova. I giovani disoccupati cercano su Facebook un «lavoro qualsiasi», «in ogni campo», «purché sia serio». Si dicono «disposti a tutto». Si offrono per posti di commessi, babysitter, baristi, lavapiatti, badanti, giardinieri, muratori, dogsitter, falegnami, addetti alle pulizie. Gli unici limiti sono dovuti a brutte esperienze. La platea di ricerca è sterminata. Secondo l’ultimo censimento gli “amici” di Facebook sono 1,49 miliardi nel secondo trimestre, in aumento rispetto agli 1,1 miliardi dei primi tre mesi. Si tratta di coloro che controllano il loro account Facebook almeno una volta al mese. Gli “amici” che lo controllano invece quotidianamente sono 968 milioni, in crescita rispetto ai 936 milioni dei primi tre mesi.