Clandestino percorre a piedi il tunnel della Manica, bloccato all’uscita

Quando si dice la iella. Era a due passi dal conquistare un record assoluto: il primo clandestino ad attraversare a piedi il tunnel della Manica indisturbato. Invece, lo hanno scoperto proprio mentre stava percorrendo l’ultimo tratto. Così è finita la sua avventurosa traversata e sono iniziati i tanti interrogativi sulla sicurezza del tunnel. Abdul Rahman Haroun, migrante sudanese di 40 anni, è stato arrestato dalle autorità britanniche nei pressi dell’uscita del tunnel della Manica, usato dai treni Eurostar, mentre cercava di entrare in modo illegale in Inghilterra.

Il clandestino aveva superato le barriere francesi

L’uomo era riuscito a superare le numerose barriere di sicurezza poste sulla parte francese ed aveva iniziato indisturbato la sua attraversata durata diverse ore. E’ stato arrestato quasi alla fine del tunnel di 50 Km, vicino all’uscita di Folkestone in Kent. Il fatto ha creato imbarazzo nelle autorità. Finora il tunnel era stato considerato praticamente inviolabile. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che qualcuno potesse percorrerlo a piedi. Si sta ora valutando la chiusura notturna della struttura.

L’impresa del clandestino suscita polemiche sulla sicurezza

La polizia del Kent ha avviato una indagine sul fatto che è avvenuto martedì scorso, poco dopo le 6 di pomeriggio. Una fonte della sicurezza ha spiegato al Daily Mail come l’uomo sia riuscito a percorrere decine di chilometri nella semi-oscurità mentre i treni ad alta velocità, che collegano l’Inghilterra all’Europa, sfrecciavano vicino a lui. Si pensa che Haroun, considerato come la prima persona che riesce a completare il tanto pericolo attraversamento, fosse fra i 600 migranti che lunedì sera hanno cercato di entrare nel terminal francese di Cocquelles. Il fatto, come già detto,  ha sollevato molti interrogativi sulla sicurezza del tunnel, contando che si contano ogni giorno centinaia di tentativi di intrusione da parte dei migranti.