Sciopero trasporti a Roma: il neo-assessore prende un bus e s’infuria

Attese sotto il sole. Aspettando un bus che difficilmente passerà. Venerdì nero per romani e turisti che hanno dovuto fare i conti con l’ennesimo sciopero del trasporto pubblico nella Capitale, questa volta indetto dall’Usb. E in tanti si sfogano sui social network. Autobus letteralmente presi d’assalto e code lunghissime per essere i “fortunati” a prendere un passaggio nelle vetture in circolazione. Disagi si sono registrati soprattutto alle banchine della stazione Termini. «È da venti minuti che sotto il sole si aspetta un autobus. E dico uno! Perché sulla Nomentana ci sono almeno dieci linee! Vergogna», cinguetta un passeggero su Twitter. «Sciopero Atac senza senso. Metà dei bus in circolazione. Colpiti solo utenti, dirigenti tutti al mare», commenta un altro. A fargli eco un altro utente: «Lo sciopero è certamente un diritto ma i romani non ne possono più! Atac ormai fa praticamente uno sciopero al mese!». In tanti poi si lamentano della chiusura della metro A. «Come mai questa volta la metro A riapre 2 ore e mezza dopo lo sciopero? Non era mai successo prima» si chiedono i viaggiatori su Twitter. E non manca chi vuole fare ironia: «Lo sciopero termina 12:30 ma Metro A tornerà a funzionare entro le 15. Pausa pranzo e pennica».

La prima volta dell’assessore ai trasporti su un bus romano

«Si tratta di un vero e proprio insulto ai cittadini, uno schiaffo che i lavoratori danno agli utenti già provati da settimane di scioperi bianchi a Roma». Così il Codacons commenta lo sciopero del trasporto pubblico di 4 ore indetto dall’Usb. «Riteniamo semplicemente assurda la decisione di non precettare i lavoratori dopo ciò che è successo a luglio nel settore dei trasporti – continua il presidente, Carlo Rienzi -, e siamo costretti a constatare come, ancora una volta, sono solo i cittadini a pagare per tutti, ostaggi di sindacati che nella capitale fanno il bello e il cattivo tempo». «Mi dispiace per disagi causati ai romani e turisti da sciopero incomprensibile e strumentale come sempre di venerdì sindacato si chiama USB». Lo scrive su Twitter l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale Stefano Esposito commentando lo sciopero del trasporto pubblico in corso nella Capitale. Per lui che arriva da Torino è inevitabile che sia tutto nuovo. Giovedì, seguito dalle telecamere de La7 è salito per la prima volta su alcuni mezzi pubblici romani. Nel corso delle riprese ha fatto considerazioni come «Fa caldo qui dentro la metro» «Gli ascensori sono tutti rotti», «Sono 20 minuti che aspetto il 70, non è possibile». Tutte cose che i romani conoscono bene da anni e che Esposito ha scoperto solo da 24 ore. Complimenti a lui e al sindaco Ignazio Marino che l’ha nominato assessore.