Cameron duro: “Invierò i cani per bloccare gli immigrati nel Tunnel”

Qualcuno aveva invocato lo spiegamento dell’esercito, invece David Cameron ha deciso di mandare cani poliziotto e barriere metalliche per aiutare la polizia francese nel contenimento dei migranti che da Calais cercano di attraversare il tunnel della Manica e raggiungere la Gran Bretagna. Mantiene la calma il conservatore David Cameron, evitando l’escalation diplomatica con Parigi, che i tabloid inglesi accusano di essere incapace a gestire l’emergenza e troppo morbida con i migranti.

Per Cameron la crisi durerà tutta l’estate e che non ci sono soluzioni rapide.

Riunione d’emergenza Cameron, finito sotto accusa nei giorni scorsi per aver usato la parola «sciame» riferendosi ai migranti, ha presieduto una riunione del comitato di emergenza «Cobra». Al termine del vertice, ha definito la situazione «inaccettabile» e assicurato che «la priorità del governo è di risolverla in ogni modo possibile». Cameron discuterà della crisi con il presidente francese Francois Hollande, che ha ringraziato per gli sforzi compiuti finora dalla gendarmeria transalpina. Il tema dell’immigrazione è delicato per il premier britannico, che ha promesso la linea dura all’elettorato ma deve stare attento a non indispettire gli alleati europei in vista del negoziati sulla permanenza del Regno Unito nella Ue.

Caos nel tunnel sulla Manica allontana Londra dalla UE

L’accampamento Nelle ultime notti migliaia di migranti si sono riversati sul terminal di Calais per tentare la traversata della Manica. Si calcola che 5000, forse 6000 persone, per lo più provenienti da Africa e Medio Oriente, abbiano raggiunto l’accampamento di Calais, soprannominato «giungla». I disordini hanno creato rallentamenti e cancellazioni nei servizi di collegamento tra i due Paesi, interminabili code sulle autostrade e danni economici ingenti. A peggiorare la situazione, uno sciopero dei lavoratori della compagnia di traghetti MyFerryLink ha bloccato l’accesso al porto di Calais, bruciando le gomme sulla strada. Per alleviare il traffico, il ministero della Difesa britannico consentirà di utilizzare alcune caserme come parcheggio per migliaia di autocarri bloccati sull’autostrada del Kent che porta verso la costa.