Calo dei ricavi per Casaleggio: il “guru” dei 5Stelle non macina più utili.

Affari in calo per Gianroberto Casaleggio. Insomma, come scrive Andrea Giacobino sul suo bloog economico (andreagiacobino.wordpress.com) anche il “guru” ha perso il suo tocco magico. Proprio mentre imbarca nella sua azienda due nuovi soci, Casaleggio, nume tutelare del Movimento 5 Stelle, archivia un anno contraddistinto da un calo dei ricavi e, soprattutto, dall’affiorare di una perdita. La sua società di consulenza strategica Casaleggio Associati, basata a Milano, ha chiuso infatti il 2014 con ricavi diminuiti a 1,5 milioni di euro dagli oltre 2 milioni dell’anno prima, tanto che l’ultima riga del conto economico evidenzia una perdita di 152.000 euro rispetto all’utile di 255.000 euro del 2013. “Tale perdita – spiega Casaleggio nella nota integrativa – è da imputare a una diminuzione dei ricavi, mentre il totale dei costi è rimasto pressoché invariato”.
L’assemblea della Casaleggio Associati svoltasi qualche giorno fa ha deciso di ripianare il rosso attingendo sia agli utili a nuovo sia alla riserva straordinaria che si riduce a 47.000 euro. Nello stato patrimoniale figurano crediti per 489.000 euro, liquidità per soli 4.000 euro e debiti saliti anno su anno da 376.000 a 406.000 euro. Casaleggio papà detiene il 30% della società di consulenza, quota identica la possiede il figlio Davide mentre Luca Eleuteri ha il 20% e Mario Bucchich ha ceduto parte del suo 20% ai nuovi manager-soci Maurizio Benzi e Marco Maiocchi che hanno rilevato ciascuno il 7,5%.