Buone notizie dal Meridione: 1 impresa su 4 under 35 è “made in Sud”

Erano il 36% tré mesi fa, sono salite al 40% a giugno. Su dieci nuove Imprese nate m Italia grazie agli under 35,4 sono targate Sud. E che si tratti ormai di una tendenza non lo nega più nessuno. L’aggiornamento dei dati di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta da InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio, conferma che la voglia di impresa è sempre più meridionale. Aumentano i giovani in cerca di occupazione ma anche i giovani che l’occupazione la creano da soli, aprendo un’impresa. Movimprese spiega che tra aprile e giugno le nuove pmi aperte dagli under 35 sono state quasi 32mila (in media 300 al giorno, sabati e domeniche incluse), pari ad un terzo di tutte le aperture di nuove imprese nel trimestre. E che, come detto, il 40,6% è made in Sud. Commercio, servizi ed edilizia i settori più gettonati. >Apag.10 La ripresa i-ci Nuove Commercio, servizi ed edilizia i settori più gettone Nando Santonastaso

Erano il 36% tre mesi fa, sono salite al 40% a giugno. Su dieci nuove imprese nate in Italia grazie agli under 35,4 sono targate Sud. E che si tratti ormai di una tendenza non lo nega più nessuno. L’aggiornamento dei dati di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta da InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio, conferma che la voglia di impresa è sempre più meridionale. Naturalmente c’entra molto il fatto che da queste parti il lavoro dipendente è sempre più una chimera. Ne si può trascurare che una componente molto attiva (e in costante crescita anch’essa) di questo fenomeno proviene dagli immigrati.

Imprese, 4 su 10 al Sud tra gli under 35. Si rafforza la tendenza al «fai da te».

Ma basterebbe dare un’occhiata ai giovani meridionali che con imprese fai da tè hanno scalato la notorietà intemazionale per confermarlo: si va dalle centinaia di start up, moltissime campane, che fanno mercato oltre confine, ai ragazzi di Monopoli che hanno inventato l’aereo più leggero del mondo (finanziato con 20mila euro dalla Regione Puglia), all’azienda di Matera leader nazionale nella distribuzione dei farmaci anch’essa nata da coraggiosi under 35.

Aumentano i giovani che l’occupazione la creano da soli, aprendo un’impresa.

Movimprese spiega che tra aprile e giugno le nuove pmi aperte dagli under 35 sono state quasi 32mila (in media 300 al giorno, sabati e domeniche incluse), pari ad un terzo di tutte le aperture di nuove imprese nel trimestre. E che, come detto, il 40,6% è made in Sud. Per restare ancora alle statìstiche, i dati dimostrano che al netto delle chiusure rilevate nello stesso periodo (circa limila), l’esercito delle imprese giovanili nel secondo trimestre dell’anno si è arricchito di oltre 20mila unità. Delle oltre 40mila nuove iniziative imprenditoriali giovanili del trimestre, infatti, ben 7.773 (in pratica una su cinque) ha alla guida una persona nata al di fuori dei confini nazionali.