Attentato di Bangkok, la polizia ha arrestato un sospetto: sarebbe turco

La polizia thailandese ha arrestato in queste ore uno straniero sospettato di essere l’attentatore responsabile dell’esplosione al santuario Erawan di Bangkok, che lo scorso 17 agosto ha provocato 20 morti e oltre 100 feriti. Lo riportano i media thailandesi, secondo cui l’uomo sarebbe turco. La versione non viene però confermata dalla polizia, che al momento parla di diversi passaporti in mano all’arrestato. Presso l’appartamento dello straniero arrestato, avvenuto alla periferia di Bangkok, è stato inoltre rinvenuto del materiale utilizzabile per creare ordigni esplosivi. Lo straniero arrestato forse non sarebbe il presunto attentatore, ma qualcuno legato comunque all’organizzazione dell’esplosione al santuario Erawan di Bangkok. Lo ha comunicato in tv il portavoce della polizia thailandese, Prawut Thavornsiri, aggiungendo che nell’appartamento dell’arrestato erano presenti oltre 10 passaporti.

Le indagini di Bangkok si sono subito rivelate difficili

Le indagini sull’attentato si sono comunque subito preannunciate difficilissime: ostacolate anche dal fatto che molte telecamere di sorveglianza attorno al luogo dell’esplosione – e lungo la via di fuga del principale sospettato – non funzionavano. Lo ha comunicato la polizia thailandese. «A volte ci sono 20 telecamere sulla strada, ma solo cinque funzionano», ha detto il capo della polizia Somyot Poompanmoung, aggiungendo che gli investigatori stanno cercando di «mettere insieme i pezzi del puzzle», con la difficoltà però di trovarsi di fronte a informazioni mancanti. Nonostante un identikit di quello che viene considerato l’attentatore, basato su delle immagini sgranate e sulla ricostruzione di un mototassista che gli ha dato un passaggio per allontanarsi dal santuario Erawan, negli ultimi giorni la polizia ha dato l’impressione di essere arrivata a uno stallo nelle indagini. Come si ricorderà, pochi giorni dopo un ordigno esplosivo era stato ritrovato nel primo pomeriggio nel cantiere di una casa in costruzione nel centro di Bangkok, nella zona di Sukhumvit. Gli artificieri hanno già disinnescato l’ordigno che, dalle prime ricostruzioni dei media locali, sembra essere una granata. L’ordigno è stato ritrovato dagli operai del cantiere durante i lavori.