Anziana stuprata a Bari, sit-in di protesta di “Noi con Salvini”

Il Movimento politico “Noi con Salvini” di Bari chiede al prefetto «di chiudere tutti i campi rom abusivi e di monitorare costantemente quelli ufficiali» e al ministro Angelino Alfano «l’invio di più uomini e mezzi per far fronte alle mille emergenze criminali della nostra regione». Commentando l’aggressione ad una 69enne di Carbonara da parte di tre rumeni fermati dalla Polizia per rapina, lesioni e violenza sessuale, il vicepresidente nazionale NcS Raffaele Volpi parla di «gesto disumano e crudele» sottolineando il «silenzio dei tanti buonisti che non hanno speso una parola per l’ennesima vittima dell’accoglienza a tutti i costi». «La misura é ormai colma – prosegue Volpi – attendo pazientemente di conoscere il parere di tutti i fautori dell’accoglienza e dell’integrazione senza regole su questa brutale vicenda che ha come protagonisti delinquenti incalliti provenienti da un campo rom».

«Anziana stuprata è l’ultimo caso di emergenza immigrati»

«Con noi al governo castrazione chimica per chi stupra, straniero o italiano che sia» dicono Rossano Sasso e Mauro Giordano, coordinatori regionali di Noi con Salvini – Puglia, i quali stigmatizzano il “silenzio delle istituzioni”, dal sindaco Antonio Decaro al presidente della Regione Michele Emiliano, «entrambi del Pd, – dicono – un partito che è razzista nei confronti degli italiani», e anche «il silenzio dei grillini e dei consiglieri del M5S, sempre più di sinistra e sempre meno vicino agli italiani». Il Movimento Politico “Noi con Salvini” ha organizzato per giovedì, alle 18 in corso Vittorio Veneto nel rione Carbonara, una manifestazione di solidarietà alla vittima «per dire tutti insieme mafiosi rom e clandestini in galera e fuori dai confini», alla quale parteciperà anche una delegazione di Sovranità-Bari.