A 91 anni rischia l’ergastolo per traffico di droga: «Mi hanno raggirato»

A 91 anni rischia l’ergastolo: è incriminato per traffico di droga. Ma Victor Twartz, un chirurgo australiano in pensione che risulta essere la persona più anziana al mondo sotto processo come trafficante, assicura di essere stato vittima di un raggiro. E, all’indomani dell’avvio del processo, dalla casa di riposo in cui vive, ha raccontato la sua versione ai microfoni della radio nazionale Abc.

Il miraggio di un’eredità da 10 milioni di dollari

L’uomo è stato fermato un mese fa all’aeroporto di Sidney, in arrivo da New Delhi, con 4,5 chili di cocaina nel bagaglio, nascosti in 27 saponette colorate. Parlando alla radio, ha raccontato che qualche tempo prima aveva avviato una corrispondenza per email con presunti funzionari della Banca Mondiale in Svizzera, che lo avevano invitato dapprima a Londra, poi in India, per firmare un contratto ed entrare in possesso di un’eredità di circa 10 milioni di dollari. Le saponette dovevano essere un regalo per il direttore della banca di Sydney che avrebbe dovuto erogare l’eredità.

La droga nascosta nelle saponette

Twartz ha poi spiegato di aver ricevuto il biglietto aereo e 600 dollari per il passaporto. «Ho guardato attentamente cosa c’era nel sapone. L’ho grattato ed era certamente sapone. C’erano delle strisce bianche, ma – ha detto il pensionato agli inquirenti – ho pensato che fosse del profumo aggiunto o che fosse lo stile delle saponette in India». Un racconto che, per ora, non ha convinto le autorità, tanto che Twartz, che è stato rilasciato su cauzione, in autunno dovrà affrontare la nuova udienza di un processo che promette di essere utilizzato anche come monito per potenziali o inconsapevoli trafficanti: la polizia federale ha ammonito con severità chi fosse tentato dal mettere in atto simili truffe. «Non credo sarò condannato, credo che la giustizia prevarrà», ha comunque commentato Twarzt.