Ungheria,Orban attacca la Ue.”Non fa nulla contro l’immigrazione illegale.

25 Lug 2015 17:36 - di Mauro Achille

L’immigrazione illegale è una “minaccia per l’Europa” e l’Ue non fa nulla per difendersi dalle “masse di clandestini” che contribuiscono “a far prosperare terrorismo, disoccupazione e criminalità”. E’ l’ultimo attacco del premier ungherese Viktor Orban che parlando in Romania mette in guardia sui rischi di “perdere l’identità culturale” europea. Una presa di posizione che viene all’indomani della diffusione delle immagini di un convoglio pieno di immigrati clandestini, donne e bambini, per lo più siriani e afgani, accalcati nei corridoi dei vagoni con le porte chiuse, diretti nei campi profughi. Immagini shock che hanno provocato indignazione e sollevato critiche anche all’interno del Paese, dove proprio in questi giorni si sta costruendo un muro anti-profughi lungo il confine con la Serbia. L‘Ungheria è l’unico Paese della Ue che non ha accolto nessun migrante, nonostante il recente accordo di Bruxelles.

Ungheria, 8o mila profughi entrati nel Paese quest’anno

Il vice-premier Janos Lazar, intervenendo sulla vicenda dei profughi accalcati nei vagoni chiusi per evitare che fuggissero, ha precisato:”Questa gente doveva essere fermata e registrata già in Grecia, perché sono entrati in Ue da lì. A quel che mi risulta, nei Balcani non c’è attualmente alcuna guerra. Hanno pagato dei trafficanti, in Serbia, e vengono trasportati a bordo di autobus fino al confine ungherese. Costruiamo una barriera proprio per farla finita con tutto questo”. L’Ungheria peraltro si appresta a qualificare come reato il passaggio illegale in Ungheria. Finora era sanzionato come semplice contravvenzione. Secondo gli esperti di diritto un tale provvedimento sarebbe in contrasto con le convenzioni e le regole internazionali. Secondo gli ultimi dati, quest’anno sono entrati in Ungheria oltre 8o mila clandestini, ma più di 75 mila hanno proseguito il loro viaggio verso Austria, Germania, Gran Bretagna o altri paesi Ue.

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