Taranto, esplode una bombola in un palazzo del borgo: feriti e dispersi

Un boato nel borgo di Taranto: è l‘esplosione di una bombola di gas, si scoprirà presto dando un perché a quel fragore improvviso. Un’esplosione che ha provocato un crollo all’interno di uno stabile di via Pupino – edificio di quattro piani senza ascensore – in cui sono rimasti feriti diversi abitanti del palazzo. Sul posto, naturalmente, per i swoccorsi e per le indagini, sono arrivati tempestivamente vigili del fuoco, 118, polizia, carabinieri e vigili urbani,

L’esplosione della bombola: il crollo, i feriti

Da quanto si è fin qui appreso, l’esplosione è avvenuta in un appartamento al piano terra dell’edificio, sembra abitato da una famiglia dello Sri Lanka. La deflagrazione ha causato il crollo del solaio e delle scale. Alcuni feriti sono stati raggiunti dai soccorritori e immediatamente trasportati in ospedale dal 118. I vigili del fuoco, contestualmente, hanno verificato la presenza o meno di altre persone sotto le macerie, così come si sono messi al lavoro per portare in salvo eventuali feriti rimasti intrappolati nel proprio appartamento. A scopo precauzionale è stata anche disposta l’evacuazione dei palazzi adiacenti dove sono peraltro in corso ulteriori verifiche. Intanto, il bollettino dei feriti indica sei persone coinvolte in modo diverso titolo da esplosione e crollo, due delle quali in gravi condizioni. Ma, avverte il 118, il bilancio potrebbe essere ancora provvisorio. Non solo: al momento mancano all’appello un bambino e una donna anziana che sarebbero sotto le macerie del palazzo crollato; la loro presenza non è certa ma i vigili del fuoco che stanno lavorando sulle macerie hanno avuto indicazioni in tal senso da parte di diversi testimoni. Nel frattempo, essendo le scale saltate, alcuni residenti, impauriti, si sono sporti dai balconi temendo un ulteriore crollo. Sul posto si è recato anche il sindaco di Taranto Ippazio Stefano. Lo stabile è stato dichiarato inagibile.