Squinzi gela Renzi: «La ripresa economica? È ancora lontana»

Squinzi gela Renzi. “Da qui a dire che c’è la ripresa ce ne passa ancora un po'”. Questo il commento al dato “record” sulla produzione industriale dell’Istat (+3%) secondo il presidente di Confindustria, a margine di un convegno all’Expo per il Japan Day. “È da un po’ che assistiamo a dati che vanno su e dati giù. Sicuramente il trend sta cambiando, ma servono più numeri positivi, che sono alla base di tutto. Se non incominciamo a fare le pulizie in casa nostra, ovvero le riforme veramente, sarà difficile che noi riusciremo a riagguantare la ripartenza dell’economia mondiale”, ha aggiunto Squinzi. Commentando poi le parole del ministro Pier Carlo Padoan che si attende un’accelerazione della velocità della crescita, il presidente ha detto: “Me lo auguro, Padoan è una persona seria e di buono c’è che le condizione esterne ovvero petrolio, cambi e quantitative easing sono a nostro favore. Ed è anche a favore nostro la ripartenza dell’economia mondiale. Anche i paesi emergenti stanno ripartendo”.

Squinzi è intervenuto anche sulle vicissitudini di Atene e dell’euro. “In Grecia, come avevo previsto, alla fine si troverà una composizione. Rimane una considerazione: serviva fare tutto questo casino per tornare al punto di partenza?”.  Il numero uno degli industriali, ha poi escluso un eventuale effetto domino per il Vecchio Continente in caso di default del Paese ellenico. “L’impatto sulla politica europea e sull’economia europea personalmente non lo credo, perché le dimensioni della Grecia rappresentano meno del 2% dell’Unione stessa”.