Sorpresa, è l’immigrazione il problema degli europei. Non le nozze gay

A legge le cronache o a seguire i talk-show in tv uno può farsi l’idea che le nostre vere angosce siano le nozze omosessuali, la possibilità per coppie gay di adottare bambini oppure la teoria tender. Poi arriva Eurobarometro, rilevatore demoscopico ufficiale della Ue e quel’uno si rende conto che altre sono le emergenze e le preoccupazioni che non lasciano dormire sonni tranquilli ai cittadini del Vecchio Continente. In base al sondaggio di Eurobarometro, il problema top che l’Ue deve fronteggiare è l’immigrazione. Con buona pace dei buonisti in servizio permanente, l’emergenza sbarchi preoccupa più dei pur decisivi temi economici.

Eurobarometro: per il 38% dei cittadini Ue l’immigrazione è la vera emergenza

L’immigrazione preoccupa il 38 per cento degli europei (14 per cento in più rispetto all’indagine dell’autunno 2014) ed è il tema più citato in venti Stati, con picchi a Malta (65 per cento) e Germania (55 per cento) in Estonia (54) e Danimarca (50). Anche in Italia è al top con il 43. Per il 16 per cento di portoghesi e il 27 per cento di greci, invece, l’immigrazione figura tra i tre problemi principali a cui l’Ue deve far fronte. Il 73 per cento degli europei dice di essere a favore di una politica comune sull’immigrazione. Cinquantuno cittadini europei su 100 vedono con favore l’immigrazione da altri Stati membri, mentre 56 si dicono contrario a quella da Paesi terzi. All’immigrazione seguono situazione economica con 27 per cento (-6); disoccupazione con il 24 per cento (-5) e finanze pubbliche dei Paesi con il 23 per cento (-2).  La situazione economica si attesta al secondo posto a livello Ue. E’ citata dal 27 per cento degli europei ed è il problema principale in tre nazioni (contro i 13 dell’indagine dell’autunno 2014): a Cipro (47 per cento), in Grecia la percentuale si attesta al 40, in Spagna al 37 per poi scendere in Italia al 29.

A seguire economia, disoccupazione, finanza pubblica e terrorismo

Il 24 per cento, cioè circa un quarto delle persone intervistate, individua invece nella disoccupazione la preoccupazione principale da affrontare a livello Ue. In questo caso il picco lo raggiunge l’Irlanda con il 31 per cento, seguita dalla Croazia con il 25. In quarta posizione, con il 23 per cento, troviamo lo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri. Ma è il primo per finlandesi (39 per cento) e portoghesi (37). In Italia preoccupa solo 15 intervistati su 100. Solo al quinto posto si attesta il terrorismo, prima emergenza per il 17 per cento di cittadini europei. Tra questi i più numerosi sono i romeni (28 per cento), seguiti dall’Italia con il 19. Ma se per gli europei l’immigrazione è il principale problema a cui l’Ue deve far fronte, a livello nazionale i governi devono fare i conti (42 per cento media Ue) soprattutto col tema della disoccupazione. La questione è al top in 19 Stati membri. E’ citata da oltre due terzi delle persone intervistate in Spagna (74 per cento) e a Cipro (69). E’ la prima anche per 51 italiani su cento.