Si tuffa dal pedalò e non riemerge: disperso un giovane a Viareggio

Ancora un pedalò. Ancora una giovane vittima. Ancora un fondale marino da dragare alla ricerca di un corpo ormai privo di vita. Ancora una vittima del mare, dell’estate, di un tuffo innocente che finisce, inspiegabilmente, in tragedia.

Il tuffo dal pedalò

Al momento mancano i dettagli utili a definire con precisione la notizia: da quanto si apprende però, Vigili del fuoco e Capitaneria di porto sono impegnati nelle ricerche di una persona, sembra un giovane, disperso in mare davanti agli stabilimenti balneari Rossella, Arizona e Giorgia, in darsena a Viareggio (Lucca). Secondo le prime informazioni il ragazzo, probabilmente di origine straniera, era su un pedalò insieme ad altre tre persone e dopo un tuffo in mare non è più riemerso, tanto che gli amici hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto, dunque, si sono diretti tempestivamente i mezzi del 118, ed è stato allertato l’elicottero della Guardia costiera.

L’allarme degli amici

Via via che passano le ore, e che ricerche proseguono, emergono i particolari della triste vicenda. E allora, il giovane disperso è un ragazzo di 20 anni originario della Costa D’Avorio. Era partito in mattinata da San Miniato (Pisa) in compagnia di altri quattro amici, due marocchini e due italiani. Nel pomeriggio i giovani avevano noleggiato un pedalò per fare un giro in mare. Una volta allontanatasi un poco dalla riva, il ragazzo ivoriano si sarebbe tuffato in acqua utilizzando lo scivolo del pedalò: solo che da quel momento non sarebbe più riemerso. Gli amici, che hanno subito dato l’allarme, sono sgomenti: una giornata di vacanza si è trasformata nel giro di pochi attimi in una tragedia.