Questa per il Pd in Romagna è arte: 750mila euro per un uomo che urina

«Il 45º Festival dei Teatri di Santarcangelo di Romagna sarà ricordato per un uomo nudo che si pisciava addosso: se i nostri soldi devono essere usati così, li rivogliamo indietro». La denuncia di Matteo Montevecchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia è finita anche sulle pagine dei quotidiani nazionali. «Un corpo nudo, un danzatore, che si fa fontana, facendo sgorgare uno spruzzo di pipì, nella posa del Manneken Pis di Bruxelles», si sono giustificati gli organizzatori della mostra fortemente voluta dalla 25enne sindaco Pd, Alice Parma. Chi non capisce o si scandalizza viene ritenuto un becero ignorante. Lo spettacolo, spiegano gli organizzatori, è una coreografia (qui immortalata da Rimini Today) del 2000 ora reinterpretata da Frank Willens (all’aperto) e da Boris Charmatz che si esibisce al Lavatoio. Charmatz è il direttore del Musée de la dance di Rennes in Francia. «Trovo vergognoso che il sindaco e l’amministrazione comunale abbiano deciso di spendere i soldi dei cittadini – attacca Montevecchi – per un festival all’insegna dell’indecenza e della pornografia. Esibirsi nudi, tenere il pistolino in mano e pisciare sopra Santarcangelo – continua l’esponente di FdI – per qualcuno evidentemente è “arte”, per me resta un atto indecoroso e, per di più compiuto davanti anche a possibili ignare mamme e bambini. Ricordo che il Comune di Santarcangelo ha contribuito alla realizzazione di questi spettacoli osceni sganciando 128.700 euro. Per questo non mi limito a dire che qualcuno ha pisciato fuori dal vaso, qui il Pd ha pisciato sopra i cittadini di Santarcangelo utilizzando e sperperando i loro soldi (sottraendoli a fini necessari, utili e da indirizzati per il bene della comunità.) Il sindaco ha gravi responsabilità, si faccia da parte e si dimetta».

Il Pd in Romagna difende la scelta

Inutile dire che gli amministratori difendono la scelta e lo spettacolo, sostenendo che è andato in scena in altre città del continente senza che nessuno protestasse. Come a ribadire che, se va bene nel resto d’Europa, deve stare bene anche agli italiani,  Se il discorso sull’arte può essere scivoloso e opinabile, i numeri non possono  però essere messi in discussione. Quanto è costato ai contribuenti tutto questo? L’articolato rendiconto è stato riportato su Fb dagli esponenti locali di Fratelli d’Italia. «110.000 euro li ha messi lo Stato (paghiamo noi) – denuncia Federico Brandi – 300.000 euro li ha messi la Regione (paghiamo sempre noi); 18.000 euro li ha messi la Provincia; 128.700 il Comune di Santarcangelo (sì, ancora noi); 22 274 Euro (circa 23mila) li hanno messi 69 altri comuni; 17.000 euro altri enti; 26.500 euro provengono da privati; 17.000 euro da attività; 15.000 da progetti europei (ancora una volta noi)». 750mila euro per una “pisciata” artistica.