Vendola straparla sulla Grecia ma è un falso che inganna anche i giornali

Onirico, filosofico, esistenziale, ontologico, diverso. Il linguaggio atipico di Nichi Vendola,  tra “magmi ellenistici” e “destre tautologiche”, ha giocato un brutto scherzo al governatore pugliese e a due dei più autorevoli quotidiani italiani.

Le parole di Vendola

«Ora Tsipras deve fondere l’estasi della democrazia con la prassi della testimonianza marginalizzando i magmi ellenistici, ma anche la malvagità contro l’epistemologia che è connessa con la sterilizzazione dei tecnocrati europei e con le apologie riformistiche delle destre tautologiche». È la frase iperbolica attribuita a Nichi a poche ore dall’accordo faticosamente raggiunto per il salvataggio di Atene dopo 17 ore di estenuanti trattative con l’Ue. Tutto chiaro?

Il magma ellenistico

La lunga riflessione, comparsa su Facebook accanto a una foto di Vendola (vedere il profilo del gruppo  “Vendola ma anche no”), in poche ore fa il giro dei social destando l’ilarità generale e le più esilaranti prese in giro  del povero Nichi. “Internatelo” è uno dei commenti più educati per il leader di Sel. Ma c’è anche chi ricorda la supercazzola di Amici miei e chi si indigna, “è un poveraccio che per convincere la gente semplice che lui vale, usa parole difficili scritte da altri”. Tra i più raffinati serpeggia il dubbio sull’autenticità della verbosa riflessione vendoliana ma su ogni esegesi letteraria domina lo sfottò.

La gaffe del Corriere e del Messaggero

Il dubbio che si trattasse di un fake, frutto della fantasia di qualche buontempone esperto do web e di patacche, però, non ha minimamente sfiorato Il Corriere della Sera e il Messaggero che hanno virgolettato le parole attribuite a Vendola, schierandolo tra le posizioni ufficiali sullo psicodramma greco. In un pezzo dal titolo “In Italia delusi, depressi e irriducibili i tanti tifosi di Alexis ora si dividono”, Nino Bertolomei Meli sul Messaggero cita per intero la frase commentandola come «un conato di esaltazione sinistrellenica».

Il governatore vuole le scuse

Tutto falso. Con un certo ritardo Vendola si accorge dell’incidente e si arrabbia come un comune mortale a corto di vocaboli. «Ieri il “Corriere della Sera” – scrive in un comunicato (autentico, si spera) oggi tocca a “il Messaggero” che mi attribuisce sulla vicenda della Grecia parole che non mi appartengono, che non ho mai pronunciato, che non ho mai scritto. Parole sgangherate prese dal web e pubblicate senza verificarle costituiscono un falso. Dispiace che un altro dei maggiori quotidiani italiani sia incorso in questo errore. Sono certo che il “Messaggero” troverà il modo per scusarsi con i propri lettori, con il sottoscritto e con Sel». Certo che se anche lui parlasse come mangia…