È morto Willer Bordon, esponente della sinistra non “odiatrice”

È morto l’ex-parlamentare Willer Bordon. Politico refrattario ad ogni ortodossia, Bordon fu eletto per la prima volta in Parlamento sotto le insegne del Pci nel 1987. Prima ancora era stato il sindaco più giovane d’Italia in quel di Muggia, nel Triestino. Carica ricoperta per circa 10 anni. È stato più volte ministro – dell’Ambiente (nella cui veste ha presieduto al coordinamento interministeriale del G8 Ambiente) e dei Lavori Pubblici – nonché sottosegretario ai Beni Culturali. Aveva 66 anni e, da tempo, era gravemente malato.

Bordon fu al governo con Prodi e con D’Alema

Nella sua lunga carriera parlamentare, Bordon è stato presidente del Gruppo “I democratici” alla Camera e della “Margherita” al Senato. Dopo le dimissioni dall’assemblea di  Palazzo Madama, è stato docente universitario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma. Fu attivo anche in diverse attività imprenditoriali, molte delle quali nel settore delle energie rinnovabili. Bordon diventò molto noto al pubblico di sinistra per aver vestito i panni di un segretario di sezione del Pci – ambientato nell’epoca della svolta della Bolognina voluta da Achille Occhetto – nel film di Ettore Scola Mario, Maria e Mario.

Di matrice Pci, non si schierò mai tra gli antiberlusconiani di professione

Esternatore infaticabile, Bordon fu un politico atipico, in parte anche un precursore dell’antipolitica odierna. Allergico ai dogmatismi della tradizione comunista, in cui pur era cresciuto, evitò accuratamente di accasarsi tra gli “odiatori” di professione o tra gli antiberlusconiani in servizio permanente effettivo. Anzi, si segnalò spesso per le sue doti di uomo del dialogo. Di certo, fu politicamente inquieto e vagò come nessun altro tra le disperse anime della sinistra italiana. Meglio di ogni altro lo definì Antonello Caporale (oggi in forze al Fatto quotidiano) su Repubblica«Bordon? Meglio di un gatto: sette partiti e mai un graffio». Un epitaffio che fece sorridere anche lui.