Jean Marie Le Pen: la crisi greca dimostra che l’Europa non c’è più

Con la possibile uscita della Grecia dall’euro finisce l’Unione europea? «È l’inizio della fine». Così Jean Marie Le Pen, fondatore del Front National, formula il suo vaticinio in un’intervista al Tempo. «Tsipras – argomenta il deputato europeo – è un elemento che marca la fine di un’illusione costosa». Jean Marie Le Pen ne ha per tutti quando riflette sui flussi migratori: le responsabilità dei governi europei rispetto al caos nei paesi dell’Africa mediterranea, dice il fondatore di Fn, «sono totali. La politica condotta dagli americani e dai loro alleati tedeschi e britannici denota responsabilità totali. Anche la Francia è stata una degli esecutori ufficiali». Non nasconde le responsabilià della Francia sulla destabilizzazione del nord Africa e sulla crisi libica ormai quasi tutta consegnata all’Isis. L’attacco a Gheddafi «è stata una follia – ribadisce Le Pen – questi Paesi che cerchiamo di convincere alla democrazia si oppongono a tutto questo», sostiene realisticamente.

Jean Marie Le Pen: Renzi è il dandy della decadenza europea

L’intervista insiste naturalmente sul tema che più ci sta a cuore: se sia giusto lasciare l’Italia sola ad affrontare il problema degli sbarchi: «Non sono sicuro con certezza che la Marina italiana sia costretta ad andare a cercare i rifugiati sulle rive della Libia per portarli trionfalmente sulle coste italiane. Se siamo in guerra – risponde pratico Le Pen – non abbiamo bisogno di navi della Croce rossa ma di navi da guerra. E io devo ricordare che ho vivamente consigliato al nostro Santo padre Francesco di spalancare le porte del Vaticano per accogliere i migranti». Infine riflette sulla politica italiana; Matteo Salvini? «Sono felice di sapere che un certo numero di personalità che mettono in dubbio le politiche europee esistono, ma non sono ancora maggioritarie nel loro Paese purtroppo. Quanto a Matteo Renzi, dice Le Pen, «è un prodotto abbastanza classico della decadenza europea, di quella elegante e tendente al suicidio. Sì, parliamo dei dandy della decadenza».