E i parlamentari di Sua Maestà si aumentano lo stipendio del 10 %

Aumentiamo lo stipendio ai deputati? Da noi sarebbe scoppiato il finimondo. Anche per la cronica penuria di notizie in questa torrrida estate. Ma le polemiche sono state forti anche in Gran Bretagna. Perché si è deciso di aumentare del 10% gli stipendi dei parlamentari. Iniziativa annunciata proprio in queste ore dall’Autorita’ indipendente che supervisiona la questione. Gli appannaggi degli eletti di Sua Maestà saliranno da poco piu’ di 67.000 a 74.000 sterline (circa 106.000 euro) all’anno. Questo malgrado il parere negativo dato sia dall’ufficio del primo ministro (secondo cui l’operazione “e’ inappropriata” in questo momento) sia da diversi degli stessi deputati consapevoli di poter incorrere, con l’aumento di stipendio, nelle critiche dei rispettivi elettori. Ma, tant’è. La flemma britannica pare avere avuto la meglio sui distinguo di opportunità. L’Autorita’ ha in effetti difeso l’adeguamento, sostenendo che si tratta di un incremento ormai maturo, bloccato da un paio di decenni. Ha inoltre sottolineato che la percentuale e’ in linea con quella dell’aumento dei salari nel settore pubblico britannico e che non ci saranno costi per i contribuenti: visto che le risorse aggiuntive necessarie all’operazione dovrebbero essere coperte dal taglio delle spese parlamentari e di benefit e pensioni degli eletti. Detto ciò, c’è solo un ultimo dato da considerare. È quello comparativo con la situazione italiana. E son dolori. Perchè i nostri eletti superano alla grande i loro colleghi britannici. Per l’esattezza di 75mila euro annui. Forse i deputati di Westminster hanno proprio guardato in casa nostra per provare a chiedere l’adeguamento.