Grecia, trovato l’accordo all’unanimità. Subito 25 miliardi. Tsipras: si riparte

Semaforo verde per Atene. «L’accordo è stato raggiunto all’unanimità, tutto pronto per andare a programma Esm con riforme serie e sostegno finanziario», a dare l’annuncio su twitter è il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. «Dopo 17 ore abbiamo raggiunto l’intesa ed ora la Grecia sarà in grado di condurre negoziati nell’ambito del fondo salva-Stati). Ora – ha precisato – i ministri delle finanze dovranno decidere con urgenza come aiutare la Grecia con un finanziamento ponte». Il via libera al negoziato sul salvataggio Esm arriverà entro la fine della settimana. «L’accordo è stato laborioso e ha richiesto tempo ma siamo soddisfatti: non ci sarà nessuna Grexit», ha detto al termine del vertice dell’Eurozona il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

L’accordo dopo 17 ore

Ma c’è ancora molto da fare ora il boccino è nelle mani del Parlamento greco che dovrà dare il via libera anche alle prime misure entro mercoledì quando si riunirà l’Eurogruppo per valutare la situazione dopo che Atene si sarà espressa. L’accordo prevede, innanzitutto, la creazione di un fondo che «privatizzerà asset di Stato per realizzare profitti, e servirà ad abbattere il debito e alla ricapitalizzazione delle banche», ha spiegato il presidente dell’Eurogruppo,  Jeroen Dijsselbloem, «e permetterà di ricapitalizzare le banche greche con 25 miliardi di euro subito. Il fondo sarà di circa 50 miliardi di euro e la sua base sarà in Grecia, non in Lussemburgo come prevedeva il documento discusso nella notte e preparato dall’Eurogruppo».

Merkel: intesa sul piano A

Angela Merkel sottolinea l’unanimità dell’intesa che produce più vantaggi che svantaggi. «Sulla Grecia è stato approvato il piano A e non c’è nessun bisogno di un piano B (l’uscita di Atene dall’euro)», ha evidenziato la cancelliera tedesca intenzionata a non mollare la regia del complicato caso greco. Sottolineando che la strada sarà lunga e difficile», la Merkel ha annunciato che il terzo intervento finanziario a favore della Grecia sarà di 82-86 miliardi di cui 24 miliardi per il sistema bancario. Quello che si intende dalle parole della tedesca è che ad Atene tornerà la Troika per supervisionare il programma di salvataggio. Era stato Tsipras a richiedere la sospensione delle ispezioni delle tre istituzioni negli scorsi mesi.

Tsipras: abbiamo lottato duro

«Abbiamo lottato duro a Bruxelles ora lo faremo in Grecia contro gli interessi consolidati». Soddisfatto per l’intesa raggiunta, il premier greco Alexis Tsipras si è detto convinto che il piano permetterà alla Grecia di tornare a condizioni di stabilità finanziaria. «Abbiamo evitato il trasferimento dei nostri beni all’estero», ha detto aggiungendo di aver ottenuto un alleggerimento della  ristrutturazione del debito il finanziamento a medio termine.