Grazie a Facebook una mamma riabbraccia il figlio rapito 15 anni prima

Aveva perso le tracce del figlio 15 anni fa e ora grazie a Facebook lo ha ritrovato. Per Hope Holland sono stati 15 anni drammatici, ma poi grazie a una foto postata su Fb è riusciata a riabbracciarlo. Nel 2000 il padre del ragazzo con cui Hope condivideva la custodia, era passato a prendere il bambino di tre anni per una vacanza. In realtà, quella era stata un’occasione per portare il bambino in Messico. La donna, che tutt’ora abita a Campbell, nella contea di Santa Clara, in California, si era subito messa in moto per trovare il figlio. Si era rivolta ai servizi sociali e anche a degli investigatori privati, ma dopo un anno le ricerche si arenarono perché il bambino sembrava sparito nel nulla. Una situazione drammatica che portò Hope Hollande a tentare il suicidio.

Facebook, anche il figlio stava cercando la madre

La donna non sapeva che anche il figlio la stava cercando da Zacatecas, in Messico. Poi, la svolta. Lo scorso gennaio, dopo appunto 15 anni, curiosando su Facebook la donna si è trovata davanti a una foto familiare. E in quello scatto ha riconosciuto suo figlio. Così ha scoperto che a pubblicarla era stato proprio il figlio Jonathan. Il ragazzo l’aveva pubblicata nella speranza che sua madre o Jacob, il fratello maggiore, la vedessero. Ora grazie a una raccolta fondi madre e figlio si sono incontrati in California e hanno trascorso qualche giorno insieme. Il ragazzo che ha diciotto anni tornerà però in Messico per finire gli studi e poi volerà di nuovo negli Stati Uniti per ricongiungersi alla madre e alla fratello. «Stavo quasi per rinunciare all’idea di ritrovare Jonathan – ha raccontato la signora Holland ai microfoni della ABC7news – ma dopo aver visto quelle foto online, tutto il mio mondo è radicalmente cambiato». Come si legge sul Corriere della Sera, il ragazzo, non parla più col padre se non tramite un intermediario e non ricorda nulla del rapimento. La la signora Hope confida che il tempo e le foto riusciranno a restituire al figlio i ricordi perduti.