«Gonfia i costi»: così MasterCard finisce sotto inchiesta Ue

Costi delle operazioni con carta di credito troppo alti, tanto da far sorgere il sospetto che siano «gonfiati artificiosamente». L’accusa si abbatte su MasterCard, nei confronti della quale la Commissione europea ha aperto un’indagine per «sospetta violazione delle regole che tutelano la libera concorrenza». A renderlo noto sono state le stesse istituzioni di Bruxelles.

«Danni a consumatori e commercianti»

«La Commissione sospetta che MasterCard stia gonfiando artificialmente i costi dei pagamenti tramite carta, il che avrebbe effetti negativi per consumatori e dettaglianti nell’Ue»,  ha detto la responsabile per la concorrenza Margrethe Vestager, aggiungendo che Bruxelles «è preoccupata sia per le regole applicate da MasterCard alle operazioni transfrontaliere nell’Ue che per le commissioni addebitate ai dettaglianti che ricevono pagamenti effettuati con carte emesse al di fuori dell’Europa». «Ora MasterCard ha la possibilità di rispondere ai nostri addebiti», ha concluso la commissaria.

Quanto valgono i pagamenti con carta

Nel divulgare la notizia dell’apertura dell’inchiesta, la Commissione Ue ha ricordato che i pagamenti tramite carta svolgono un ruolo fondamentale nel mercato unico per gli acquisti a livello nazionale, transfrontaliero o su internet e che più del 40% dei pagamenti non in contanti effettuati ogni anno dai consumatori e dalle imprese europei avviene proprio tramite carta.