«Giunta inquinata»: Gabrielli inchioda Marino. FdI: «Ora dimissioni»

«Giunta capitolina inquinata»: sono queste le conclusioni della commissione prefettizia incaricata di verificare l’eventuale infiltrazione mafiosa nel Comune e nella Giunta di Roma, conclusioni riportate nella relazione del prefetto Gabrielli. Il prefetto non fa sconti al sindaco Marino. «Le risultanze emerse dall’attività ispettiva documentano come Mafia Capitale, anche sotto l’attuale Giunta, sia riuscita a infiltrare l’Ente locale, assoggettandone la funzione ai propri interessi grazie a amministratori corrotti e alle influenze esercitate da Carminati e Buzzi». Ampi stralci della relazione sono pubblicati sulle edizioni on line del Corriere della sera e di Repubblica.

Più avanti la commissione descrive «il quadro di un’amministrazione inquinata, connotata da una profonda mala gestio, in cui: a) il condizionamento mafioso produce una pesante deviazione del canone di legalità dalla funzione di indirizzo politico, sotto l’influenza di dirigenti collegati a mafia Capitale; b) l’asservimento delle funzioni pubbliche travolge la libera determinazione della volontà degli organi deliberativi, piegandoli agli interessi del sodalizio criminale».

FdI in Campidoglio va subito all’attacco della Giunta Marino chiedendone le dimissioni: «Ancora oggi le notizie che trapelano dalle dichiarazioni della Prefettura e dalle indiscrezioni riportate dagli organi d’informazione ci confermano lo stato di una città ormai commissariata e di un , sindacototem,  schiacciato da Palazzo Chigi e spodestato dall’ombra prefettizia, buono solo per qualche scatto fotografico». È  quanto dichiara in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi-An in Campidoglio. «Come Fdi-An siamo stati i primi, e anche in tempi non sospetti, a denunciare fortemente i lauti stipendi erogati ai dirigenti capitolini, ma certamente riconoscere nei funzionari dei colpevoli, o peggio dei capri espiatori a cui attaccare il bollino della corruttela, sarebbe ingiusto e sprezzante perché è come dire che in tutti i Dipartimenti c’è del marcio, e chi conosce l’Amministrazione e suoi dipendenti sa bene che così non è. Chi ha sbagliato, a tutti i livelli, è giusto che paghi ma è evidente che questa sindaco e questa giunta non possono andare avanti. Non vorremmo, quindi, che questo attacco frontale ai dirigenti comunali porti a spostare il bersaglio e a condonare quindi l’incapacità del sindaco, perché la realtà oggettiva è che in questi due anni la sinistra al governo della Capitale ha fatto solo disastri. No a un sindacototem , Marino si dimetta».