Far west a Milano. Nuove aggressioni sui tram e Pisapia smantella la polizia

Milano come Roma nel caos, per l’allarme sicurezza dovuta alla violenza che si scatena anche sui mezzi pubblici per la mancanza di adeguata vigilanza. «Continua il Far West sulle linee dei mezzi pubblici milanesi: comune e azienda stanno a guardare e i vertici di Atm non si rendono conto che è giunto il momento di pensare alle Guardie Giurate armate su autobus, tram e metropolitane». La denuncia è di Riccardo De Corato, vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano e Capogruppo di Fdi-An in Regione Lombardia dopo la nuova aggressione ad un conducente dell’azienda trasporti milanese.

Milano violenta

«Mentre la Regione Lombardia  ha disposto l’arruolamento di 150 vigilantes armati sui convogli di Trenord –  continua De Corato – Pisapia è riuscito solo a smantellare il Nucleo Tutela Trasporti Pubblici (NTTP) della Polizia Locale». Il sindaco di Milano, non è una novità, non brilla per tutela della sicurezza. L’ultimo fatto di cronaca in ordine di tempo riguarda un autista di un tram della linea 14, che è stato aggredito da un passeggero che poi è stato rintracciato dalla polizia e denunciato per lesioni a incaricato di pubblico servizio. Proprio un mese fa, l’11 luglio, un capotreno era stato ferito con un machete, rischiando di perdere il braccio, su un convoglio di Trenord, alla periferia di Milano, lungo il tragitto che porta i passeggeri a Expo. La settima scorsa il conducente di un radiobus è stato colpito al volto da un gruppo di ragazzi che aveva invitato a un comportamento più educato e alcuni giorni prima i carabinieri avevano denunciato un egiziano di 32 anni con le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e minacce gravi per aver aggredito un controllore dell’Atm che gli aveva chiesto il biglietto e per aver morso a una mano un carabiniere intervenuto.