Droga, 44 arresti da Catanzaro alla Colombia: colpo al narcotraffico

Quarantaquattro ordinanze di custodia cautelare, in Italia e all’estero, e 600 chili di cocaina sequestrati in collaborazione con le autorità colombiane e spagnole. Sono i numeri di una vasta operazione antidroga, condotta dai Ros e coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha colpito un’organizzazione transnazionale di trafficanti collegata alla cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia).

Le indagini sul traffico di droga

Le indagini, che si sono avvalse anche di agenti sotto copertura, hanno consentito di individuare i flussi intercontinentali del narcotraffico e, in collaborazione con la direzione centrale per i servizi antidroga, di identificare le componenti colombiane, venezuelane e italiane del sodalizio, dedito al traffico internazionale di cocaina proveniente dal Sud America e destinata ai mercati del Nord Italia ed Europa.

La banda di affiliati albanesi

Nell’ambito della stessa inchiesta, inoltre, è stata scoperta e sgominata anche una base composta da albanesi impiantata a Fiano Romano (Roma) e inserita nell’organizzazione calabro-sudamericana. «Il gruppo di albanesi – ha spiegato il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo – è stato il destinatario di una delle consistenti partite di droga gestite dall’organizzazione, che estendeva le sue ramificazioni in più parti della Calabria e anche in varie zone d’Italia e all’estero. Le aree di origine del traffico sono state individuate in Venezuela, Colombia e Cile, Paese quest’ultimo da dove c’è stato l’ultimo tentativo d’importazione. Destinatari del traffico – ha concluso il magistrato – sono diversi soggetti in varie zone del mondo, a conferma della transnazionalità dell’organizzazione».