Nuovo corso grillino: “Sempre in tv”, spiega Di Maio. “Grillo nostro garante”

«Matteo Renzi, come dimostrano le intercettazioni uscite in questi giorni, era d’accordo con Silvio Berlusconi prima di diventare premier». Di Maio, astro nascente grillino, attacca il premier a viso aperto. Ma a precisa domanda de “Il Corriere della Sera”, ovvero “Sarebbe disponibile a varare il reddito di cittadinanza con i dem in Parlamento?”, risponde positivamente: «Sono sempre disponibile. Se vogliono si può fare anche prima della fine dell’estate. Per noi è un progetto ambizioso, ma è l’unico modo per non far pesare sul welfare 9 milioni di persone. usciamo dall’assistenzialismo e puntiamo su lavoro e formazione».

Sempre più esponenti grillini in TV, annuncia Di Maio

Lei ha detto che in caso di Politiche farete una consultazione online per scegliere la squadra di governo. Sarà il candidato premier? «Questa è una fase in cui bisogna pensare più al cosa, ai temi da proporre che al chi». A proposito di visibilità: siete andati più spesso in tv. Ci saranno presto nuovi volti? «Attualmente andiamo in tv in 60 su circa 130. E il numero aumenterà sempre più». State cercando di comunicare con diversi interlocutori. Doveva andare al convegno dei giovani di Confindustria. «Sì, ma poi ho dovuto rinunciare per motivi personali». Cosa pensa di loro? Cosa avrebbe detto? «Credo abbiano risorse stimolanti, sono un grandissimo potenziale per il Paese. Avrei parlato di energie rinnovabili e di edilizia. Bisogna pensare in un modo nuovo». Cioè? «Troppo spesso i rappresentanti di Confindustria vogliono tutelare quella parte non più produttiva che dovrebbe riconvertirsi. Proteggono il vecchio sistema».

Grillo rimarrà il garante del Movimento insieme a Gianroberto Casaleggio

Questa settimana ha dato degli sfigati a quei 10 ex deputati condannati in via definitiva che hanno perso il vitalizio «Si, perché è una farsa: sono io su 1.200. Una turbata del Pd. Mi fanno quasi pena….E la Camera non risparmia nemmeno: si tratta di una sospensione e non di una abolizione. Da sempre ci battiamo per eliminare i vitalizi e continueremo». Lei era in Grecia, cosa pensa del probabile accordo? «Abbiamo capito perché Yanis Varoufakis si è dimesso: un’anima voleva rispettare il referendum e un’altra no. Io sto con i cittadini. Se indici un referendum devi avere gli attributi per onorarne l’esito». In Grecia c’era Beppe Grillo. Ultimamente è stato defilato… «Si, ma lui e rimarrà il garante del Movimento insieme a Gianroberto Casaleggio». È vero che Casaleggio vi ha promesso di passare più spesso per Roma? «No, ci sentiamo periódicamente, ma visti gli impegni non è facile vedersi con frequenza».