Choc al Tour de France: Ivan Basso si ritira, ha un cancro ai testicoli

Ivan Basso lascia il Tour de France. Il ciclista italiano ha scoperto di soffrire di un cancro ai testicoli. La notizia choc è stata data dallo stesso ex vincitore del Giro d’Italia nel corso di una conferenza stampa. “Ho scoperto la malattia soltanto da due ore e per questo – ha spiegato ai giornalisti il campione di Gallarate – mi devo ritirare dalla corsa”. In un Tweet , Alberto Contador, ha incoraggiato il compagno a tener duro. Fatto sta che il mondo dello sport italiano si trova ancora una volta di fronte ad un episodio angoscioso, ad atleti e campioni alle prese con gravi malattie.

Per Basso diagnosticato lo stesso male di Acerbi

Due anni fa lo stesso male fu diagnosticato al calciatore Acerbi, difensore del Sassuolo. Acerbi dovette subire due interventi chirurgici per guarire totalmente e tornare a giocare. Soprannominato Ivan il Terribile, Basso è considerato tra i migliori scalatori e passisti del ciclismo italiano. Specialista delle corse a tappe, in carriera si è aggiudicato due edizioni del Giro d’Italia, nel 2006 e nel 2010. Si è piazzato per due volte sul podio al Tour de France.

Basso e la procura antidoping del Coni

Nel giugno del 2006 , a seguito di uno scandalo scoppiato in Spagna relativo al doping, Basso viene estromesso dalla partecipazione alla Grand Boucle. L’inchiesta però verrà archiviata. Un anno dopo, il colpo di scena: il ciclista confessa il tentativo di utilizzo di pratiche dopanti (autoemotrasfusione) in vista del Tour de France del 2006, e decide di collaborare con la procura antidoping del Coni. E’ il primo in  Italia a compiere una tale scelta. Il corridore, in effetti, dichiara di aver contattato Eufemiano Fuentes (medico coinvolto nello scandalo spagnolo) in un momento di debolezza e di essere a conoscenza del giro di sostanze dopanti, ma di non averne mai fatto uso. Pur non essendo mai risultato positivo ad alcun test, viene condannato a due anni di squalifica. Tornato alle corse, quest’anno  si è presentato al Giro d’Italia accanto a Contador come gregario.