Bufera sulla giunta di sinistra di Barcellona: via il busto di Juan Carlos

Suscita un mare di polemiche in Spagna la decisione della nuova giunta di Barcellona targata Podemos guidata dal sindaco Ada Colau di rimuovere dalla sala delle plenarie del municipio un busto dell’ex re Juan Carlos, messo senza troppi riguardi in un cartone e spostato in un deposito comunale. Il busto in bronzo è stato tolto ieri dal Salon de la Reina Regente che ospita le riunioni del consiglio comunale, ha spiegato il vicesindaco Gerardo Pisarello, perché la nuova giunta intende procedere ad un ridimensionamento della presenza dei simboli della monarchia a Barcellona, attualmente «eccessivamente rappresentata». Inoltre, ha precisato Pisariello, Juan Carlos non è più re da quando, un anno fa, ha abdicato in favore del figlio Felipe, l’attuale monarca. La decisione ha suscitato un mare di proteste soprattutto del centrodestra, e fatto arrabbiare il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Garcia Margallo, che l’ha definita una «tremenda meschinità». Oggi i consiglieri comunali del Partido Popular, ricordando che per legge l’effigie del capo dello Stato deve trovarsi in tutte le sedi ufficiali, hanno tentato di mettere al posto del busto una fotografia dell’attuale re Felipe VI, tolta però anche quella dopo pochi minuti per ordine del sindaco.

In Spagna è tensione su Juan Carlos e franchismo

L’incidente avviene in un momento di forte tensione fra Madrid e Barcellona per le spinte verso l’indipendenza della Catalogna del presidente catalano Artur Mas in vista delle regionali del 27 settembre. I partiti indipendentisti vogliono trasformarle in un referendum sulla ‘secessione’. Gli ultimi sondaggi indicano che gli indipendentisti potrebbero ottenere una maggioranza assoluta fra 68 e 72 seggi su 135 nel nuovo parlamento di Barcellona. Mas ha detto che se vinceranno, nel giro di 6-8 mesi – nonostante la costituzione spagnola non lo preveda – dichiarerà la secessione. In questa ipotesi la Catalogna diventerebbe probabilmente una repubblica. A Barcellona, caposaldo della resistenza ai franchisti durante la guerra civile, è ancora forte il sentimento repubblicano. La nuova giunta della città, ha annunciato Pisariello, intende ridare spazio ai simboli della Repubblica rovesciata dal generale Francisco Franco. La celebre Statua della Repubblica dello scultore Josep Villadomat potrebbe tornare in uno dei luoghi più prestigiosi della città, all’incrocio fra Paseo de Gracia e La Diagonal. Proprio nella piazza ora dedicata a re Juan Carlos.